«Il Tg1 censura le vittime di Rigopiano»

24 Febbraio 2018

«Le telecamere erano lì per noi, ci hanno intervistato, ma poi non è andato in onda nulla: il Tg1 ha censurato le vittime di Rigopiano. Siamo stati oscurati». Sono piene di rabbia le parole di...

«Le telecamere erano lì per noi, ci hanno intervistato, ma poi non è andato in onda nulla: il Tg1 ha censurato le vittime di Rigopiano. Siamo stati oscurati». Sono piene di rabbia le parole di Giampaolo Matrone, il pasticciere di Monterotondo sopravvissuto al disastro di Rigopiano dove ha perso la moglie Valentina, oltre all’uso della mano destra e a quello, parziale, della gamba destra. L’episodio risale al 20 febbraio scorso quando una delegazione del Comitato Vittime si è presentata nella chiesa Sant’Agostino, ad Atri per protestare contro la scelta del Pd di svolgere un comizio proprio nella chiesa dove un anno prima erano stati celebrati i funerali di tre delle 29 vittime di Rigopiano. Protesta indirizzata anche al governatore Luciano D’Alfonso, atteso per l’evento, ma che alla fine non è arrivato. Un’assenza che ha acuito la rabbia dei familiari che con Giampaolo Matrone e Gianluca Tanda avevano spiegato davanti alle telecamere del Tg1 le loro ragioni. «Il Tg3 ha trasmesso il servizio, i giornali locali hanno scritto, ma il Tg1 non ha più mandato in onda nulla», accusa Matrone dopo tre giorni.