Il titolare del ristorante di via Tiburtina: violenza inaudita, ci siamo chiusi dentro

«È successo tutto all’improvviso, una violenza mai vista prima».Il titolare del ristorante all’angolo tra via Tiburtina e via Lago di Capestrano tiene a precisare: «La rissa è avvenuta fuori dal...
«È successo tutto all’improvviso, una violenza mai vista prima».
Il titolare del ristorante all’angolo tra via Tiburtina e via Lago di Capestrano tiene a precisare: «La rissa è avvenuta fuori dal locale, si sono messi a litigare e in un attimo è successo tutto». Di ritorno dalla questura, dove riferisce per telefono al Centro di aver sporto denuncia contro chi gli ha danneggiato i tavoli e le sedie che erano all’esterno, il titolare chiede l’anonimato per sè e per il suo locale e racconta: «Quando è scoppiata la lite io ero a lavorare dentro la braceria, nel locale c’erano altri clienti e non mi sono accorto di niente. Poi abbiamo sentito il macello fuori e l’unica cosa che ho potuto fare è stata quella di chiudermi dentro con la mia famiglia. La situazione ra totalmente fuori controllo». E ancora: «Sono sei anni che siamo aperti e non è mai successa una cosa del genere. Non vorrei che adesso ci andasse di mezzo il mio locale, che è un ristorante, mica il Far west che hanno scatenato quattro balordi. Mai vista una cosa del genere. Ho lavorato in tanti posti ma mai avevo assistito a tanta violenza, scoppiata poi così velocemente. Il giovane ferito? Lo conosco, è un bravo ragazzo, ha tre bambini tra i 10 e i 3 anni, speriamo vada tutto bene».
Il titolare del ristorante all’angolo tra via Tiburtina e via Lago di Capestrano tiene a precisare: «La rissa è avvenuta fuori dal locale, si sono messi a litigare e in un attimo è successo tutto». Di ritorno dalla questura, dove riferisce per telefono al Centro di aver sporto denuncia contro chi gli ha danneggiato i tavoli e le sedie che erano all’esterno, il titolare chiede l’anonimato per sè e per il suo locale e racconta: «Quando è scoppiata la lite io ero a lavorare dentro la braceria, nel locale c’erano altri clienti e non mi sono accorto di niente. Poi abbiamo sentito il macello fuori e l’unica cosa che ho potuto fare è stata quella di chiudermi dentro con la mia famiglia. La situazione ra totalmente fuori controllo». E ancora: «Sono sei anni che siamo aperti e non è mai successa una cosa del genere. Non vorrei che adesso ci andasse di mezzo il mio locale, che è un ristorante, mica il Far west che hanno scatenato quattro balordi. Mai vista una cosa del genere. Ho lavorato in tanti posti ma mai avevo assistito a tanta violenza, scoppiata poi così velocemente. Il giovane ferito? Lo conosco, è un bravo ragazzo, ha tre bambini tra i 10 e i 3 anni, speriamo vada tutto bene».

