Il traffico bloccato per quasi quattro ore

5 Febbraio 2023

E monta la polemica contro i cantieri autostradali. Marsilio: «Ora basta, chiediamo più sicurezza»

PESCARA. Nel tratto di A14 chiuso per lasciare spazio ai soccorsi il traffico è rimasto bloccato dalle 10,30 fino alle 14 di ieri.
Una strage nello stesso punto in cui il 15 gennaio ha perso la vita Samuele Cotichini, di Ascoli Piceno. Autostrade per l’Italia ha diramato un breve comunicato: «A nome della Società e di tutti i colleghi che quotidianamente operano sulla rete, in relazione al tragico incidente avvenuto nel tratto tra Pedaso e San Benedetto del Tronto, esprimiamo profondo cordoglio ai familiari delle vittime e vicinanza alla comunità».
Il tratto è interessato da un cantiere con doppio senso di marcia nella galleria della morte. La foto dell’incidente inoltre mette in evidenza la presenza di una canaletta sul ciglio della carreggiata che potrebbe aver giocato un tragico ruolo, seppure sia prevista da una normativa europea sulla sicurezza.
La polemica imperversa. Sott’accusa finiscono i lavori che vanno avanti da anni.
«A fronte dell’ennesimo tragico indicente mortale sull’A14 nei tratti abruzzese e marchigiano mi sono sentito con il presidente Francesco Acquaroli con il quale abbiamo convenuto di richiedere un ulteriore incontro urgente con Aspi, Autostrade per l’Italia, al fine di provvedere a garantire la massima sicurezza possibile anche rimodulando i cantieri», dichiara il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. «Questa situazione è diventata insostenibile e inaccettabile, sotto tutti i punti di vista possibili, prima di tutto la perdita di vite umane per le quali esprimo profondo dolore e cordoglio. È ora di garantire maggiore sicurezza», aggiunge il governatore che poi fa riferimento anche all’altro grave incidente avvenuto sulla superstrada Avezzano Sora, nei pressi di Sora (vedi nelle pagine successive), dove due fratelli abruzzesi hanno perso la vita: «È ormai tempo da parte di Anas e Ministero di finanziare il progetto della strada a quattro corsie come chiesto dalla Regione e dai Comuni della Valle Roveto per garantire sicurezza agli automobilisti», conclude Marsilio. (u.c.)