Il “Treno” cambia faccia: 6 milioni di opere

29 Giugno 2023

L’Ater avvia i lavori alla palazzina popolare di San Donato lunga 234 metri. Progetto in mostra alla Biennale

PESCARA. Oltre 6 milioni di euro di lavori per cambiare faccia al “Treno”, la palazzina popolare lunga 234 metri in via Rubicone, a San Donato. I lavori, affidati alla ditta Grandi lavori scarl - Consorzio stabile, sono iniziati ieri e prevedono «miglioramento sismico, riqualificazione energetica e un nuovo livello di accessibilità e comunicazione sociale tra gli alloggi».
Il progetto dell’Ater per via Rubicone è in mostra a Time Space Existence, evento organizzato dall’European Cultural Centre per la Biennale di architettura di Venezia 2023, con l’allestimento Codici urbani a cura dell’Ater Pescara e Zedaplus architetti di Pescara. La mostra sarà visitabile fino al 26 novembre a Venezia (Palazzo Mora).
«Il nostro lavoro», dice il presidente Ater Mario Lattanzio, «mira a ridare dignità a inquilini che per troppo tempo hanno dovuto convivere con disagi e problemi. Il paradosso virtuoso è che una azienda di edilizia popolare riqualifica quartieri che non saranno più popolari». Alla cerimonia della partenza dei lavori hanno partecipato anche il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e l’assessore comunale alle Politiche della casa, Isabella Del Trecco: «Questo intervento è il frutto di una collaborazione virtuosa tra Comune, Ater e Regione dando vita a un modello operativo che stiamo replicando ovunque», dice Del Trecco.
«Il progetto aggiunge servizi e verde, migliora l’accessibilità e crea una forte identità sociale per l’area», spiega il direttore Ater Gianni D’Addazio. «Caratterizzato per le imponenti dimensioni, l’edificio rappresenta un segno architettonico fondamentale per la cultura e la storia del quartiere e, per questo motivo, il progetto ha una visione innovativa rispetto a quanto realizzato negli ultimi anni in tema di edilizia residenziale pubblica: ha l’obiettivo di rigenerare tutta l’area di proprietà dell’Ater, con una nuova facciata-ballatoio, logge aperte, terrazze e box per ospitare servizi e attività comuni. Il nuovo prospetto definisce un ambiente creativo dinamico, migliora i collegamenti orizzontali e verticali e conduce a un tetto che sarà caratterizzato da stanze sociali. Lo spazio», conclude, «sarà suddiviso in stanze pubbliche con diverse funzioni: area relax e socializzazione, palestra e spazi per il gioco all’aperto, sala lettura, luogo per incontri di lavoro, meeting e per spettacoli, una varietà di posti a sedere e giardini alberati».