Il turismo olistico? A Collecorvino
Quella di Giliola Gemelli tra le 5 strutture più amate dai viaggiatori
COLLECORVINO. Collecorvino diventa meta del turismo olistico grazie all’attività di Giliola Gemelli, titolare di un “rifugio” dove tra giugno e settembre di quest’anno hanno trovato accoglienza centinaia di turisti italiani e stranieri bisognosi di un break dai ritmi frenetici del quotidiano.
Tramite un’indagine interna condotta tra i clienti di JoinBed, la start up italiana che offre un’esperienza di viaggio rivoluzionaria tramite una rete di oltre 50 strutture già operative sul territorio nazionale, quella di Collecorvino è risultata essere una delle cinque case più apprezzate dai viaggiatori che amano il turismo esperenziale. Con la sua attività di accoglienza turistica la Gemelli promuove tutti i metodi e le terapie naturali non invasive: dalla meditazione alle tecniche di rilassamento e di respirazione, sino a un’alimentazione naturale che fa rima con una cucina vegetariana e, in generale, il più naturale possibile. L’obiettivo? La ricerca di una serenità personale che passi da un equilibrio tra corpo, mente e spirito. La stessa struttura che accoglie gli ospiti ricorda, nella sua forma fatta a pagoda con scalinate e colonne, i templi meditativi orientali.
A Collecorvino quindi gli ospiti di questa operatrice innovativa possono vivere diverse esperienze: passeggiate nel verde, a piedi nudi per i boschi o sulla spiaggia, ascoltando con attenzione i suoni naturali che emergono con vigore lontani dal traffico delle città; esercizi di respirazione, ascolto, silenzio, meditazione; e apprezzare una cucina a base di pasti sani e vegetariani, con un menù che accoglie, per esempio, ravioli alle erbette oppure con ricotta e salvia, e spaghetti fatti in casa con farina integrale prodotta dai mugnai del territorio.

