Il vecchio stadio sotto i colpi delle ruspe
San Giovanni Teatino, demolizione degli spalti per lasciare spazio agli alberi al posto di 120 alloggi
SAN GIOVANNI TEATINO. Sta crollando sotto i colpi delle ruspe l’ex stadio di via Quasimodo. Al posto del terreno di gioco, in disuso da anni, sorgerà un parco. I lavori affidati all’impresa Diodato srl per 37mila 945 euro sono partiti ieri. Nei 17mila 386 metri disponibili verranno piantati 120 alberi, con zone attrezzate per l'esercizio fisico, installate panchine.
I residui della demolizione saranno riutilizzati per un percorso vita di 960 metri e per il viale principale. Il parco in via Quasimodo era uno degli impegni assunti in campagna elettorale dalla lista del sindaco Luciano Marinucci. L’ex stadio era finito nell’occhio del ciclone perché, con l’obiettivo di fare cassa per il patto di stabilità, la precedente amministrazione l’aveva venduto a un’impresa, per un milione e mezzo di euro, dopo aver approvato un progetto che dava il via libera alla costruzione di 120 appartamenti. Progetto indispensabile per incentivare un imprenditore privato ad acquisire il sito di un vecchio campo di calcio dismesso .
Quando nel 2011 s’insediò la nuova amministrazione, che all’opposizione si era battuta contro la vendita del vecchio impianto di calcio, ricomprò subito l’ex campo per realizzare un’area verde. Così, in luogo dei 120 appartamenti, in via Quasimodo, sorgeranno 120 alberi. «Sarà un parco strappato al cemento. Gli alberi compenseranno quelli che verranno tolti da via Roma per la messa in sicurezza della strada» spiega il sindaco. Non abbiamo bisogno di altro cemento, ma di spazi verdi per i nostri figli e gli anziani».
«È un orgoglio essere presente in una giornata che resterà nella storia cittadina» dice il vicesindaco Giorgio Di Clemente, «il cronoprogramma prevede 6 lotti: il primo è partito. Ci aspettiamo che il cantiere chiuda entro l’estate». (g.d.l.)
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