Il vento sferza la città Vertice in Comune contro le mareggiate

10 Febbraio 2015

Chiusi il ponte del Mare, la caserma Cocco e la Riserva Del Vecchio: ci sono i soldi per salvare la stagione balneare

PESCARA. Violente raffiche di vento a Pescara e in tutta la provincia. E neve nell'entroterra. Scuole chiuse in Val Pescara, a partire da Popoli e Cugnoli, in diversi centri dell'area vestina, tra cui Penne, Farindola, Montebello di Bertona, Civitella Casanova e Civitaquana. Il maltempo ha fatto sentire i suoi effetti ovunque nel Pescarese.

A Pescara, il Comune ha chiuso la Riserva Dannunziana, il parco della Caserma Cocco e il ponte del Mare per il forte vento che ha messo a rischio la stabilità degli alberi e reso il passaggio sul ponte sconsigliato. Le raffiche hanno creato problemi: cassonetti volati via, alberi e rami pericolanti, tettoie divelte hanno tenuto impegnati i vigili del fuoco.

All’aria anche gli ombrelloni degli ambulanti vicino alla stazione. Se a Pescara è caduto solo qualche fiocco bianco, nell'entroterra la formazione di ghiaccio ha spinto molti sindaci a sospendere le attività didattiche. Oggi, è comunque annunciato un miglioramento del tempo. Ieri pomeriggio, intanto, in Comune, si è svolta la riunione con le associazioni dei balneari cittadini e dei titolari di alcuni stabilimenti di Pescara sud interessati da un finanziamento regionale di 300 mila euro (fondi Par-Fas) destinato alle attività di ripascimento del tratto di litorale che va dal Fosso Vallelunga al confine con Francavilla. L’incontro è stato convocato per affrontare il tema erosione in tempi tecnici che consentano gli interventi.

Erano presenti l’assessore al Demanio Enzo Del Vecchio, il dirigente del settore Lavori pubblici Pierpaolo Pescara e il Rup del procedimento Giancarlo Lorenza, Andrea Lancia e Riccardo Padovano per il Sib Confcommercio, Mario Troisi per la Fiba Confesercenti, Ciro Gorilla per Assobalneari, Cristiano Tomei per Cna Abruzzo e i titolari degli stabilimenti ricompresi nell’area dell’intervento.

«Una riunione per i tempi mai così utile», ha detto Del Vecchio, «per la concomitanza con gli effetti delle avversità atmosferiche che hanno flagellato il litorale pescarese, specie l’area da sempre più critica e vulnerabile della nostra costa che è proprio il tratto ricompreso fra Fosso Vallelunga e il confine con Francavilla.

L’intenzione dell’amministrazione è di agire subito con le risorse che saranno destinate a un intervento immediato di ripascimento, accompagnato anche da una quota di ricarica delle scogliere esistenti, grazie ai 300 mila euro di fondi Par-Fas 2007/2013 concessi dalla Regione. Sarà però un intervento sicuramente non risolutivo, come abbiamo convenuto con gli operatori, anche se valido ad assicurare lo svolgersi della prossima stagione balneare. Le associazioni ci hanno dunque sollecitato a rappresentare alla Regione la difficile situazione del litorale pescarese, richiedendo un intervento aggiuntivo immediato, per colmare criticità anche altrove e questo prima della prossima stagione estiva. Una richiesta che trasmetterò già oggi al presidente Luciano D’Alfonso con una dettagliata relazione recante anche le istanze della categoria».