Il vice sindaco sbotta: basta con i signor no

11 Marzo 2023

La replica di Santilli: «Abbiamo da difendere i fondi Pnrr. Le piante? Togliamo solo quelle malate»

PESCARA. «Per alcuni cittadini non si può fare niente, a Pescara. Sono i “signor no”. Ognuno vuole il giardino sotto casa. Ma noi siamo abituati a fare». Il vice sindaco Gianni Santilli risponde alle polemiche di questi mesi, sollevate per tutelare le aree verdi. «Il Comune «non intende perdere i fondi del Pnrr (1,4 milioni) per l’asilo da costruire in via della Fornace Bizzarri. Qualcosa non è stato compreso dal Tar, per cui ricorreremo al Consiglio di Stato», dice, assicurando che per l’area di via Celestino V dove i cittadini chiedono di realizzare l’asilo «non è stata fatta alcuna voltura, non è nostra. E comunque quell’area ci è stata chiesta dal Banco Alimentare. Se il Consiglio di Stato ci darà torto decideremo se spostarci su un altro terreno o se perdere il finanziamento». E il bosco che gli ambientalisti vorrebbero nell’area di risulta? «Lì ci sarà un’area verde di 6,5 ettari, sarà la seconda più grande della città», fa notare, mentre per i pini tagliati al circolo Canottieri negli ultimi giorni «il progetto di recupero e restauro è della Soprintendenza, noi abbiamo dato l’autorizzazione». La rimozione è stata decisa per garantire «l’impatto paesaggistico, nel senso che gli alberi davano fastidio» e comunque «in parte i pini erano malati o pericolosi. E l’abbattimento è consentito, in deroga, anche in questi giorni dell’anno».
Quanto a via Pantini, dove è stato realizzato un nuovo percorso viario (si sta completando l’ultimo tratto, per la deviazione su via della Bonifica), Santilli fa notare che «lì la strada c’era già e le piante tolte erano bruciate». Del progetto di un asilo in via Santina Campana, il vice sindaco ricorda che «è stata concessa una proroga fino al 30 giugno, per gli orti urbani. Chi li gestisce si potrà spostare in via della Bonifica. Ma già sappiamo che presenteranno ricorso». Nel comitato Salviamo gli alberi, che ha sollevato queste e altre critiche, c’è preoccupazione anche per il progetto di revisione del verde in corso Umberto. «Interverremo sui lecci malati e morti. Nei prossimi giorni, poi, sistemeremo altre piante in corso Vittorio». Quanto al progetto del poliambulatorio al posto del parco di via 8 marzo, Santilli spiega: «È uno spazio pubblico, va sfruttato. Ce lo chiede la Asl». (f.bu.)