Imbastaro: «Tutto lo sport apra le porte»

Le società di calcio stanno facendo la loro parte e qualcosa si sta muovendo anche nelle altre discipline. Ora, però, serve uno sforzo da parte di tutto lo sport abruzzese per regalare un sorriso ai...
Le società di calcio stanno facendo la loro parte e qualcosa si sta muovendo anche nelle altre discipline. Ora, però, serve uno sforzo da parte di tutto lo sport abruzzese per regalare un sorriso ai bimbi ucraini in fuga dal conflitto. «Ad oggi più di 1.000 ucraini sono arrivati in Abruzzo, e in gran parte si tratta di ragazzi e ragazze che fino a qualche settimana fa praticavano sport in Ucraina». Il presidente abruzzese del Coni, Enzo Imbastaro (nella foto a sinistra) si rivolge alle realtà sportive della regione. «Penso che sia doveroso», prosegue il numero uno del Coni, «attivarsi per permettere ai ragazzi che hanno raggiunto la nostra regione di continuare a praticare sport». Alcune iniziative sono state già avviate e la Regione, nei giorni scorsi, ha accolto le nazionali giovanili ucraine di ciclismo e i loro tecnici, che sono stati ospitati nelle abitazioni riservate alle ex vittime del sisma. «L'invito che vi rivolgo», conclude Imbastaro rivolgendosi a tutte le società sportive abruzzesi, «è di favorire l'accoglienza del maggior numero possibile di ragazzi e ragazze ucraine presso le vostre organizzazioni».

