Imbocca l’Asse contromano e si scontra con un’auto: tre feriti

29 Febbraio 2020

PESCARA. Ha percorso via Lungaterno sud, raggiunto piazza della Marina, girato attorno alla rotatoria e poi ha imboccato contromano la rampa di uscita dell'Asse attrezzato. Sarebbe questo il percorso...

PESCARA. Ha percorso via Lungaterno sud, raggiunto piazza della Marina, girato attorno alla rotatoria e poi ha imboccato contromano la rampa di uscita dell'Asse attrezzato. Sarebbe questo il percorso che una donna di 43 anni di San Giovanni Teatino alla guida di una Fiat 600 ha seguito ieri mattina prima di effettuare una manovra proibita, immettendosi sulla cosiddetta "dir C" dopo aver superato ben due cartelli stradali (situati a distanza di pochi metri uno dall'altro) che segnalano il divieto di accesso.
La 600 - a bordo c'era anche il figlio dell'automobilista, un 17enne - ha percorso solo pochi metri e poi si è schiantata con un'auto che, invece, procedeva regolarmente e puntava a raggiungere piazza della Marina. Era una Fiat Punto e alla guida c'era una 46enne di Montesilvano. Inevitabile l'impatto tra i due mezzi, e lo scontro ha creato un bel po' di difficoltà per il traffico. I primi a intervenire sono stati i poliziotti del Reparto prevenzione crimine, che si trovavano in zona e si sono occupati dei soccorsi e della gestione della viabilità, dopodiché la polizia stradale (diretta da Pietro Primi) ha fatto tutto il necessario per i rilievi e per capire le cause di questo incidente, purtroppo l'ultimo in ordine di tempo dello stesso tipo visto che già in passato altri automobilisti hanno imboccato l'Asse attrezzato contromano. Indispensabile il trasporto in ospedale dei feriti, specie per la conducente della Punto, che ha riportato una frattura a un piede e ne avrà per 30 giorni (è stata ricoverata in Ortopedia). Sono stati trasportati al pronto soccorso anche madre e figlio che erano sulla 600 e se la caveranno in una settimana o poco più, per le conseguenze dello schianto. Dopo l'incidente, avvenuto alle 7.40, e quindi in un'ora cruciale per chi deve raggiungere uffici e scuole in auto, la Polstrada ha avviato il lavoro di ricostruzione della dinamica, che passa necessariamente anche per il racconto dei protagonisti, oltre che dei testimoni. Per la conducente del veicolo che si è immesso sull'Asse contromano è scattato il ritiro della patente e ora va incontro al rischio di sospensione della stessa (da parte della prefettura), e di una contravvenzione per il mancato rispetto della segnaletica. In più, nei suoi confronti si annuncia una denuncia per lesioni gravi. Sarà proprio l'automobilista a spiegare alla polizia il motivo della manovra vietata, peraltro non semplicissima in quel punto, che l'ha portata a schiantarsi contro l'altro veicolo. Non è la prima volta che accade, anzi di episodi ce ne sono stati diversi, anche con conseguenze più gravi, e uno degli ultimi è avvenuto nel mese di ottobre quando una giovane su una Fiat 500 ha percorso l'Asse in senso vietato e di fronte si è trovata un bus: poteva essere una strage, ma per fortuna l'autista del pullman ha evitato il peggio. (f.bu.)