Immobili, boom di mutui Il mercato è in ripresa

18 Novembre 2016

I dati di Tecnocasa del primo semestre: più compravendite a Pescara e provincia La domanda prevalente riguarda i trilocali, prezzi in calo rispetto agli anni scorsi

PESCARA. Il mercato immobiliare è ripartito in maniera consistente, sia a Pescara che in provincia, e i numeri dicono che ci sono tutti i presupposti per proseguire su questa strada, essendoci prezzi in calo rispetto agli anni passati e un mercato del credito molto più accessibile in confronto a prima, sul fronte dei mutui. È una valutazione positiva e contrassegnata dall'ottimismo quella del Gruppo Tecnocasa che, analizzando i primi sei mesi dell'anno, parla di un mercato «frizzante e interessante», in netta ripresa rispetto ai primi sei mesi del 2015 e contrassegnato da 561 compravendite in città e 794 in provincia, cioè oltre il 30 per cento in più dello stesso periodo dell'anno scorso.

Gli immobili più richiesti in città sono i trilocali (oggetto del 53,2 per cento della domanda) che risultano particolarmente gettonati da parte dei giovani, al momento parte trainante sia del mercato immobiliare che di quello dei mutui, con esigenze diverse rispetto al passato anche per effetto dei prezzi in calo. Al secondo posto, nella domanda, ci sono i quadrilocali e anche l'offerta è concentrata per lo più su questi due tipi di case, segno che le persone più avanti con l'età vendono le abitazioni in cui hanno vissuto per spostarsi in strutture più piccole oppure investono sulle seconde case.

La disponibilità di spesa, dice sempre Tecnocasa, arriva fino a 119 mila euro per il 35 per cento degli acquirenti e da 120mila a 169 mila euro per il 31 per cento, mentre i valori medi vanno da 1.550 euro a metro quadro per l'economico usato a 2.550 euro per il signorile nuovo, senza alcuno scostamento rispetto al passato, e solo in periferia c'è stata una riduzione dei prezzi dell’usato (medio) del 4 per cento.

Nell'esame dei prezzi e delle oscillazioni avvenute nell'ultimo periodo la situazione di Pescara risulta globalmente stabile (-0,4 per cento nella prima parte dell'anno rispetto ai sei mesi precedenti) e la domanda è in aumento nella zona centrale. Sempre per Tecnocasa è stato registrato un lieve aumento degli acquisti per investimento e il segno più delle richieste dei potenziali acquirenti è legato ad una maggiore fiducia, a prezzi contenuti e ad una maggiore facilità di accesso al credito.

Guardando ai prezzi, un esame più approfondito fa emergere che negli ultimi due anni la riduzione è stata del 18,7 per cento e negli ultimi otto anni del 34 per cento, come sottolineano gli esperti di Tecnocasa Stefano Lupattelli e Giacomo Garritano.

Il Gruppo ha stimato anche il valore dei canoni medi di locazione, che è rimasto immutato sia per i bilocali (425 euro mensili) che per i trilocali (500 euro al mese).

Assolutamente positivo il capitolo che riguarda i mutui, grazie ai tassi medi che sono al minimo storico (2,16 per cento ad agosto), e parla chiaramente il dato sui volumi erogati a Pescara nel primo semestre, pari a 124,2 milioni di euro con un più 86,9 per cento negli ultimi 12 mesi e più 62,4 negli ultimi sei. L'importo medio del mutuo, in Abruzzo, è di 84mila e 200 euro, per una durata di 19,8 anni e il mutuatario tipo, in questa regione, ha 42 anni e sceglie nell'80 per cento dei casi il tasso fisso. E se il 2015 il volume delle surroghe è stato del 30 per cento, fa notare Vincenzo Prudente, quest'anno siamo a quota 25 per cento.

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