Impianti sportivi gratis alle società in cambio della pulizia degli spazi

23 Agosto 2020

Vertice tra il Comune e le associazioni per programmare la ripresa delle attività da settembre L’assessore Pompei: «Con i risparmi si potrà finanziare la disinfezione dopo ogni allenamento»

MONTESILVANO. Tariffe azzerate per l’utilizzo degli impianti sportivi in cambio della disinfezione tra un allenamento e l’altro. È una delle ipotesi su cui è al lavoro l’amministrazione di Montesilvano che, in vista della ripresa delle attività a settembre, ha incontrato i rappresentanti delle diverse associazioni e delle società sportive della città che utilizzano i palazzetti e gli stadi comunali.
A fare il punto della situazione con dirigenti e coordinatori sono stati, venerdì pomeriggio, il sindaco Ottavio De Martinis, l’assessore allo Sport Alessandro Pompei e il presidente della commissione Sport Alice Amicone. «Abbiamo voluto incontrare subito le realtà sportive di Montesilvano», evidenzia Pompei, «per programmare insieme la ripresa delle varie attività nella massima sicurezza e nel rispetto di tutte le misure anti-Covid. È stato un incontro molto partecipato e costruttivo, a testimonianza del senso di responsabilità che queste persone e l'amministrazione tutta vogliono dedicare alla tutela della salute degli sportivi della nostra città, soprattutto i più piccoli, senza però rinunciare alla qualità dei servizi offerti».
A rappresentare il problema principale, per gli sportivi di Montesilvano, sono soprattutto le attività di sanificazione degli impianti, a cominciare dagli spogliatoi, dal momento che le associazioni si alternano spesso nel corso della settimana. Il Comune, tuttavia, come rivelato dagli amministratori comunali, non ha la capacità economica di farsi carico di tali interventi in maniera continuativa. Per questa ragione, tra le possibili soluzioni messe in campo dalla giunta, c’è anche l’azzeramento delle tariffe per l’utilizzo degli impianti comunali. «Per andare incontro alle società», prosegue l’assessore Pompei, «abbiamo pensato che potremmo concedere gratuitamente stadi e palazzetti dello sport, per permettere un risparmio da destinare alle attività di disinfezione tra un allenamento e l’altro. Le associazioni che si alternano, inoltre, potrebbero condividere l’acquisto delle strumentazioni necessarie, così da ottimizzare le risorse. Sarà invece a nostro carico la prima attività di sanificazione a ridosso dell’avvio delle attività sportive». Dopo questo primo incontro, ne seguiranno altri per definire al meglio la gestione degli impianti, così da consentire agli sportivi di tornare a praticare le proprie discipline in sicurezza.
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