Impianto da 570mila presenze

17 Novembre 2015

II gestore: ci sono servizi prima assenti, se qualcuno è interessato si faccia avanti

PESCARA. Luciano Di Renzo sa che il momento è «delicato» per via del concordato preventivo. Ma ci tiene a fare chiarezza su alcuni punti e in particolare sulla trasformazione subita nel tempo dal complesso sportivo Le Naiadi. «La struttura, che un tempo contava 60mila presenze l'anno, ora raggiunge le 570mila presenze. L'acqua è bellissima, come non lo è mai stata, funziona tutto e le utenze vengono pagate», dice. «Mi chiedo se qualcuno sia interessato alle Naiadi e, se così fosse, perché non si sia fatto avanti prima. Certo, ora ci sono dei servizi che prima non c'erano, per cui il complesso è diventato appetibile e interessante. Ma le Naiadi non sono mie, sono della collettività», aggiunge.

Di Renzo si rivolge poi a Domenico Pettinari, il consigliere del Movimento 5 stelle che in due occasioni ha interrogato la Regione per capire come stanno le cose. «Non lo abbiamo mai visto all’interno delle Naiadi», dice Di Renzo parlando del consigliere pentastellato. «Se pensa che ci sia qualcosa che non funziona, venga a vedere. Si lamentano 5 persone, ma non possono essere prese come punto di riferimento perché ce ne sono 570mila che invece non parlano. Certo, è legittimo pensarla diversamente, ma mi sembra proprio che gli utenti e le associazioni sportive siano contenti. La frequenza lo dimostra. Le Naiadi», conclude, «sono un simbolo eppure si è fatto in modo che venissero abbandonate a se stesse e alla gestione, per via di un certo disinteresse ad agire. Ora credo che la Regione (proprietaria) abbia interesse a far funzionare questi impianti e non punti allo sfascio. Perché in Regione ci sono persone serie».

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