Impianto per disinfettare i pazienti

7 Dicembre 2020

Donato alla Lilt un macchinario che misura la temperatura e distrugge i batteri

PESCARA. Un tunnel dotato di termoscanner per verificare la temperatura corporea e due pannelli per l’igienizzazione di ambienti, persone e oggetti al 99 per cento, con l’abbattimento di virus e batteri. È entrato in funzione l’impianto di sanificazione che la ditta Smart Project ha donato alla Lilt per gli ambulatori di via Rubicone, dove sono in corso le visite di prevenzione.
«La struttura ci permette di garantire ai nostri utenti», ha annunciato il presidente della Lilt (Lega italiana lotta contro i tumori) Marco Lombardo, «ambienti idonei e protetti per la sicurezza di tutti i fruitori, anche in vista delle convenzioni che vogliamo stipulare con Asl e Regione Abruzzo al fine di deospedalizzare, quanto più possibile, le visite ambulatoriali». La donazione è stata fatta da Davide Catalano, titolare della Smart Project, alla presenza del socio Lilt Mimmo Di Marcantonio e dei volontari. «La struttura, un arco a tunnel», ha descritto Catalano, «è costituita da due pannelli verticali che diffondono, per nebulizzazione a raggi infrarossi, un mix di perossido di idrogeno, liquido sanificante e igienizzante brevettato dalla Smart Project, sostanza dermatologicamente innocua, che distrugge al 99 per cento virus e batteri. L’utente prima di entrare nei laboratori, passa e si ferma sotto il tunnel, scatta la nebulizzazione che in 15 secondi igienizza la persona, gli abiti e gli oggetti. La macchina è dotata di termoscanner per la rilevazione della temperatura. È lo stesso impianto operativo al Pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano e già utilizzato in Campania in 7 Covid hospital».