Imposte comunali, un 2016 più leggero per le famiglie

CEPAGATTI. Scende a Cepagatti la pressione fiscale per il 2016. Il consiglio comunale ha recepito l'abrogazione della Tasi sulla prima casa, disposta a livello nazionale con la Legge di Stabilità...
CEPAGATTI. Scende a Cepagatti la pressione fiscale per il 2016. Il consiglio comunale ha recepito l'abrogazione della Tasi sulla prima casa, disposta a livello nazionale con la Legge di Stabilità 2016. Il provvedimento, abbinato alla conferma delle aliquote in vigore l'anno scorso per l'Imu e per la Tasi sulle altre tipologie di immobili, oltre che a una lieve contrazione della tassa sui rifiuti Tari, consentirà ai contribuenti di risparmiare rispetto al 2015.
Le misure sono contenute nel nuovo regolamento sulla Iuc, l'imposta comunale unica che comprende Imu, Tasi e Tari. Per l'Imu l'aliquota resta al 7.60 per mille. Confermata anche l'aliquota agevolata del 6,60 per le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti di primo grado. Per l'Imu, sui terreni agricoli c'è l'esenzione per quelli di proprietà e condotti da coltivatori diretti. Capitolo Tasi: recepita la disposizione dello Stato di azzeramento della tassa sulla prima casa e abolita la quota a carico degli occupanti/inquilini quando l'immobile costituisce abitazione principale. Non cambia nemmeno l'addizionale Irpef, con l'esenzione per i redditi fino a 10mila euro. Per la Tari si riduce leggermente il carico sulle famiglie, mentre resta pressoché invariato quello sulle attività commerciali. Un esempio dello sconto introdotto: una famiglia di 3 persone in una casa di 100 metri quadri con garage di 20 nel 2015 ha pagato 248,70 euro, quest'anno pagherà 235,65 euro. «Nonostante i mancati trasferimenti dallo Stato», afferma l'assessore al Bilancio Camillo Sborgia, «siamo riusciti a ridurre un po' la Tari e a lasciare le esenzioni per le fasce deboli (disabili legge 104 e anziani over 70). Siamo anche riusciti, grazie al lavoro fatto dagli uffici comunali, a recuperare le imposte evase senza dare il servizio in appalto».
Gabriella Di Lorito
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