Imprenditore salvato dall'infarto nel ristorante da tre operatori sanitari a cena

7 Novembre 2024

Due infermieri e operatore socio sanitario intervengono in tempo, fondamentale il massaggio cardiaco 

PESCARA. Un imprenditore di 58 anni è stato salvato dall'arresto cardiaco mentre cenava in un ristorante grazie al pronto intervento di tre operatori sanitari, fuori servizio e clienti nello stesso ristorante sulla riviera. Francesco Riggi, infermiere della Stroke unit dell'ospedale, Francesco Dell'Orefice, Operatore socio sanitario del Pronto soccorso e Matteo Coppola, infermiere nella struttura carceraria, stavano a cena al ristorante quando hanno notato l'uomo ad un altro tavolo che si sentiva male.

Subito i familiari hanno iniziato a chiedere aiuto ai  presenti in sala. Il locale era pieno ed i tre sono intervenuti senza esitare e hanno constatato che l'uomo era in arresto cardiaco. Hanno iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, praticando un massaggio cardiaco che si è rivelato fondamentale per mantenere in vita l'uomo fino all'arrivo dell'ambulanza del 118.

L'imprenditore - titolare di una ditta di trasporti - è stato trasportato in codice rosso all'Utic di Cardiologia dell'ospedale, dove è stato sottoposto ad un intervento di angioplastica coronarica con l'impianto di uno stent.

Grazie al tempestivo intervento dei tre, l'uomo non ha riportato danni neurologici e le sue condizioni sono stabili. A breve verrà dimesso dall'ospedale.

Una storia a lieto fine. La stessa Asl in una nota sottolinea l'importanza della formazione sanitaria e della prontezza di spirito, anche fuori dal contesto lavorativo. "Un plauso va ai tre operatori della nostra Azienda che con il loro intervento hanno salvato una vita umana".

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