Imprese, da lunedì il forum Visionaria: tutto sull’innovazione

18 Novembre 2022

Al Pala Becci 4 giorni dedicati alle start-up più originali E mercoledì c’è il congresso dell’area Adriatico-ionica

PESCARA. Guardare al futuro e connettersi al domani puntando su tre parole chiave: innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Con questo obiettivo torna a Pescara il Forum Adriatico dell’Innovazione, “Visionaria”, in programma da lunedì prossimo (il via alle 10) e fino a giovedì, al padiglione Becci del porto turistico di Pescara, con la partecipazione del presidente di Unioncamere Andrea Prete. Una iniziativa della Camera di Commercio Chieti Pescara e della sua Agenzia di sviluppo che presentano l’edizione 2022 forti del successo dell’anno scorso, quando i visitatori sono stati più di mille, 370 le imprese, 77 gli speaker, dieci le Camere di commercio rappresentate e 150 i giovani coinvolti.
“Visionaria” ha una mission: dare «un contributo concreto al paese, per supportarlo nella difficile transizione ecologico-digitale che sta attraversando», dicono gli organizzatori sottolineando un aspetto particolare e cioè l’emergenza energetica che accompagna questa fase. E la tavola rotonda inaugurale si occuperà per l’appunto di questo. “Una visione sul futuro dell’energia” è il titolo dell’incontro che raccoglierà il contributo dei massimi esponenti del mondo produttivo ed accademico su come raggiungere l’indipendenza dagli altri paesi e dal termoelettrico.
Questa edizione porta con sé due novità. Il 23 novembre, mercoledì, si svolgerà il dodicesimo congresso dell’area adriatico ionica, con l’intervento dei massimi rappresentanti del sistema camerale ed istituzionale della macro regione per discutere di imprenditoria femminile. La seconda è il Premio Visionaria 2022 che premierà le start up d’impresa o l’idea di impresa più originali. Sono due i premi in palio, uno da 7.000 euro e uno da 3.000.
C’è poi lo spazio dedicato all’orientamento, giovedì mattina. In programma il Premio storie di alternanza: i protagonisti sono gli studenti dei licei e degli istituti tecnici, che si sfidano con i progetti di alternanza scuola lavoro. “Visionaria” è anche hackathon, lo spazio (promosso da Metamer) riservato agli informatici, agli ingegneri e agli studenti che si concentreranno nella realizzazione di una soluzione di monitoraggio real time sui consumi energetici, fornendo segnalazioni su malfunzionamenti e sprechi degli elettrodomestici.
L’ambizione di “Visionaria” è di «diventare un punto di riferimento importante nel processo di transizione ecologico e digitale», dice il presidente della Camera di Commercio Gennaro Strever che pensa a quando è cominciato tutto, «in piena pandemia. Nel buio del lockdown, si è accesa in Camera di commercio una visione. Raccogliere le esperienze e gli esempi di chi non si è piegato ma ha cavalcato un cambiamento repentino ed inesorabile», fa notare. «E il sistema camerale ci ha creduto».
«L’anno scorso abbiamo riconosciuto in “Visionaria” il momento di sintesi di cui questo territorio aveva bisogno per strutturare il nostro ecosistema dell’innovazione ma anche il punto di partenza di un metodo per lavorare insieme su temi che potessero rappresentare lo sviluppo delle imprese», fa notare la presidente dell’Agenzia di sviluppo Letizia Scastiglia parlando della «continuità nell’innovazione» che “Visionaria” porta con sé. E c’è anche «l’innovazione continua, perché in quest’ultimo anno non abbiamo spento i riflettori ma messo in campo un percorso di costruzione dal basso, condiviso con i principali stakeholders locali». (f.bu.)