Imu, cedolare secca, riscossione: le novità

Rateizzazione tasse, indennità più alta per i sindaci dei comuni fino a 3mila abitanti
PESCARA. Sono diverse le misure che riguardano gli enti locali: tasse, e non solo.
IMU. L’Imu viene fusa con la Tasi e si modificano le norme introdotte dal decreto Crescita in materia di deducibilità dell'Imu sugli immobili strumentali fissandone la deducibilità per l’anno 2019 nella misura del 50%.
CEDOLARE SECCA. Si riduce dal 15 al 10 per cento, a regime, la misura dell’aliquota della cedolare secca da applicare ai canoni derivanti dai contratti di locazione di immobili ad uso abitativo a canone concordato nei comuni ad alta densità abitativa.
RISCOSSIONE TRIBUTI. La manovra ha riformato la riscossione degli enti locali. Tra le novità l'introduzione anche per gli enti locali dell’accertamento esecutivo, che consente di emettere un unico atto di accertamento avente tutti gli elementi per costituire titolo idoneo all'esecuzione forzata. Dunque, decorsi 60 giorni dalla notifica, ovvero decorso il termine utile per la proposizione di un eventuale ricorso, l'atto diventerà pienamente esecutivo, senza necessità di una preventiva notifica della cartella di pagamento e dell'ingiunzione fiscale. E decorso il termine di 30 giorni dal termine ultimo per il pagamento, la riscossione delle somme richieste sarà affidata in carico al soggetto legittimato alla riscossione forzata.
RATEIZZAZIONE TASSE. In caso di morosità l'ente concederà la ripartizione del pagamento delle somme dovute fino a un massimo di 72 rate mensili, a condizione che il debitore versi in una situazione di temporanea e obiettiva difficoltà.
Lo schema per la rateizzazione è il seguente: nessuna rateizzazione fino a 100 euro; da 100 a 500 euro: fino a 4 rate mensili; da500,01 a 3.000 euro: da 5 a 12 rate mensili; da 3.000,01 a 6.000 euro: da 13 a 24 rate mensili; da 6.000,01 a 20.000 euro da 25 a 36 rate mensili; oltre 20.000 euro: da 37 a 72 rate mensili.
INDENNITÀ SINDACI. Viene aumentata l’indennità di funzione dei sindaci dei comuni fino a 3mila abitanti. L’indennità passa all’85 per cento di quella spettante ai sindaci dei comuni fino a 5mila abitanti. Ripristinata l’indennità dei presidenti di Provincia.
REVISORI. I consigli degli enti locali tornano a scegliere il presidente del collegio dei revisori.Per gli ultimi sette anni sono stati estratti a sorte

