Imu, chi può ottenere lo sconto del 50%

8 Giugno 2022

L’anticipo dell’imposta scade tra 8 giorni: pagano la metà i genitori che danno la seconda casa ai figli

PESCARA. Parte il conto alla rovescia per la prima rata dell’Imposta municipale unica, meglio conosciuta con la sigla Imu. A otto giorni dalla scadenza, fissata per giovedì 16 giugno, ricordiamo che è previsto uno sconto in caso di contratto con comodato d’uso gratuito pari al 50 per cento, purché siano rispettati alcuni specifici requisiti.
Nel dettaglio: è possibile beneficiare dello sconto quando il contratto di comodato gratuito – naturalmente per la seconda casa visto che per la prima c’è l’esenzione – è stipulato tra parenti in linea retta entro il primo grado, nello specifico tra genitori e figli. Quindi non vale, per esempio, tra nonni e nipoti. La riduzione peraltro continua ad applicarsi, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest’ultimo, ma solo in presenza di figli minori.
La normativa di riferimento per quanto riguarda lo sconto con comodato d’uso gratuito è contenuta nel comma 747, articoli 1, della legge numero 160/2019, che alla lettera c), che prevede la riduzione della base imponibile al 50%, recita: «Per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (in sintesi le case di lusso, le ville oppure immobili più prestigiosi, ndr), concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda una sola abitazione in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato».
La norma inoltre specifica che: «Il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9».
Infine: «Il beneficio di cui alla presente lettera si estende, in caso di morte del comodatario, al coniuge di quest’ultimo in presenza di figli minori». Il saldo dell’Imu 2022 è invece previsto a dicembre. (u.c.)
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