Imu e Tasi, pagamenti entro il 16 giugno per evitare sanzioni

11 Giugno 2014

Montesilvano è tra le venti amministrazioni abruzzesi che hanno deliberato le aliquote nei tempi previsti

MONTESILVANO. C’è tempo fino al 16 giugno per pagare la prima rata relativa alle due tasse comunali, Imu e Tasi. Montesilvano è, infatti, tra i 2.100 Comuni italiani diligenti (soltanto 20 in Abruzzo) che, avendo deliberato le aliquote della nuova tassa sui servizi indivisibile entro il 23 maggio, non ha visto slittare all’autunno la data del primo acconto.

Per questa ragione, dopo l’approvazione della delibera del commissario Maria Pia De Rosa (la numero 19 del 22 maggio 2014) che contiene le varie tariffe a seconda della tipologia degli immobili, ieri, è comparso anche un avviso sulla home del sito istituzionale dell’ente per aiutare i montesilvanesi a orientarsi nella complessa «giungla» delle imposte.

«Abbiamo provveduto a riassumere le aliquote relative ai due tributi comunali attraverso uno schema di facile lettura» spiega il segretario comunale, Alfredo Luviner. «Sappiamo infatti che molte persone, specialmente anziani, non riescono a capire quale sia l’importo da pagare. Così i patronati locali sono oberati di lavoro e non è detto che tutti riescano a pagare entro il 16 giugno. Purtroppo, però», prosegue Luviner, «non è prevista alcuna proroga perché le scadenze sono tassative e non dipendono dal Comune».

Ma quanto e come dovranno pagare gli utenti della città adriatica? Innanzitutto, è bene chiarire che la prima rata dell’Imu è pari alla metà dell’importo dovuto nel 2013 e quella della Tasi corrisponde alla metà dell’importo totale annuo, mentre per il pagamento (da effettuare appunto entro il 16 giugno per non incorrere in spese aggiuntive), non verrà inviato a casa alcun bollettino ma dovrà essere utilizzato un modello F24. Quanto alle aliquote Tasi sono state elaborate, così come prevede la legge, in maniera complementare a quelle fissate nel 2013 per l’Imu e affinché la somma delle due imposte, per ogni categoria di fabbricato, non superi l’aliquota massima del 10,6 per mille, tetto che scende al 6 per mille in caso di abitazione principale.

Nello specifico, le aliquote a Montesilvano sono state così modulate: per le abitazioni principali classificate da A/2 ad A7 e relative pertinenze, la Tasi è al 2,5 per mille mentre l’Imu non si paga; per le abitazioni principali classificate A/1, A/8 e A/9, quindi villette, la Tasi è al 2 per mille e l’Imu al 4 per mille; per gli altri fabbricati, diversi dall'abitazione principale, non si paga la Tasi ma solo l’aliquota Imu del 10,6, salvo agevolazioni (9,6 per fabbricati ad uso commerciale, artigianale e opifici e 7,6 per abitazioni cedute in comodato d’uso gratuito a parenti di primo grado).

Per i fabbricati costruiti e destinati dall’azienda costruttrice alla vendita, esenti da Imu, la Tasi è all’1 per mille.

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