In 14mila voteranno il 12 giugno Centrodestra, stallo sul candidato

L’eventuale ballottaggio è in programma il 26, le liste elettorali vanno presentate a metà maggio Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia sono a caccia del profilo giusto. Ma il consigliere Pace si defila
SPOLTORE. Finalmente c’è anche una data: il 12 giugno circa 14mila cittadini di Spoltore, su 18.996 residenti, saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo sindaco e rinnovare il consiglio comunale. Fissato anche il giorno per l’eventuale secondo turno: nel caso in cui dovesse essere necessario, il ballottaggio si svolgerà domenica 26 giugno. Mentre le liste elettorali con i candidati andranno presentate 30 giorni prima del 12 giugno.
Il sindaco uscente di Spoltore Luciano Di Lorito, eletto per due mandati consecutivi, non può ricandidarsi, poiché per i comuni con più di 15mila abitanti, il limite è fermo a due mandati consecutivi da primo cittadino. Per questo motivo il centro sinistra ha già sciolto le riserve sul candidato alla carica di sindaco: si tratta di Rino Di Girolamo, ora assessore con deleghe ai rifiuti, all’igiene urbana, alla tutela del centro storico e al personale.
Nell’area del centrodestra, invece, le manovre tra i partiti si apprestano a entrare nella fase più calda ma al momento la situazione è ancora in stallo e non trapelano nomi concreti.
LA GRANDE COALIZIONE
I primi colloqui esplorativitra i partiti della coalizione di centrodestra sono già stati avviati ma entreranno nel vivo la prossima settimana.
Lo slittamento della data delle elezioni nel mese di giugno sta spingendo la coalizione a prendersi più tempo per trovare l’accordo su un candidato unico, dilatando inevitabilmente i tempi e prolungando la situazione di stallo. Anche per questo motivo la situazione non si è ancora sbloccata. La settimana prossima, però, ci sarà una serie di incontri a cui parteciperanno anche partiti in orbita centrodestra, come “InComune” di cui è capogruppo l’ex Forza Italia Marina Febo: sul tavolo delle trattative del centrodestra, rimane la proposta di trovare un candidato unico, per una grande coalizione che possa guardare anche ai partiti di opposizione. La proposta è stata nuovamente rilanciata da Febo, ma l’idea piace poco a una parte del centrodestra (Lega su tutti), mentre viene accolta con maggiore interesse da altri partiti (come Fratelli d’Italia).
L’OPZIONE PACE
Pierpaolo Pace è uno dei due esponenti della Lega presenti in consiglio comunale (l’altra è Antonella Paris) e nei giorni scorsi il suo nome aveva preso quota come possibile candidato forte dell’intera coalizione.
«Quando è uscito il mio nome, sono rimasto molto contento degli attestati di stima ricevuti dai cittadini anche tramite social», spiega il consigliere Pace, «ma ci tengo a sottolineare che, al momento, non sono io il candidato scelto. Ci stiamo lavorando, consapevoli di dover trovare un profilo che unisca vari i partiti, sperando anche di riuscire ad allargare la nostra coalizione il più possibile».

