In 15 a prendere l’aperitivo al bar: fuggi fuggi all’arrivo dei militari

I carabinieri hanno sorpreso il gruppetto in un locale sulla Nazionale nella zona nord della città Le titolari sono state multate di 400 euro e l’attività, già sanzionata, è stata chiusa per cinque giorni
FRANCAVILLA. Una quindicina di persone sono state sorprese venerdì pomeriggio dai carabinieri di Francavilla, mentre in barba a ogni divieto stavano consumando un lungo aperitivo in un bar sulla Nazionale, nella zona nord della città. Il gruppetto di amici, tutti soggetti di mezz'età, è stato individuato da una pattuglia dei carabinieri impegnata nel controllo del territorio. Non appena i militari si sono avvicinati al locale, gli avventori si sono letteralmente dileguati, facendo perdere le loro tracce, ma allo stesso tempo lasciando su un tavolino adiacente l'esercizio bottiglie di vino e di birra, bicchieri ancora pieni e stuzzichini vari.
Gli uomini in divisa non sono riusciti a intercettare i clienti, ma si sono diretti verso le titolari dell'attività. In base a quanto accertato dai carabinieri, il lavoro delle ragazze era andato ben oltre il consentito, non limitandosi alla vendita da asporto come permesso dalla legge, ma arrivando quasi al servizio al tavolino, tanto da portare all'esterno del locale le consumazioni richieste dai clienti. Dopo aver accertato l'illecito, i militari non hanno potuto far altro che sanzionare le titolari con una multa da 400 euro la chiusura del locale per cinque giorni. A nulla sono valse le giustificazioni addotte, come la necessità di lavorare: tra le altre cose, gli uomini in divisa hanno inoltre appurato che lo stesso locale già nei mesi scorsi aveva subito provvedimenti analoghi per lo stesso motivo. Se è vero che l'attuale percezione della zona rossa non viene vissuta dalla popolazione con lo stesso rigore visto un anno fa, è altrettanto evidente come un episodio eclatante come questo non poteva passare inosservato.
Del resto, le operazioni di controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine sono tornate a inasprirsi da qualche giorno a questa parte, contestualmente non solo al nuovo passaggio in zona rossa ma anche al riempimento dei posti letto nei vari ospedali, che impongono la necessità di far abbassare la curva del contagio. Nonostante i divieti imposti dall'ordinanza firmata dal presidente della Regione Marco Marsilio, infatti, è ancora troppo alto il numero delle persone che circolano lungo le strade cittadine. Anche il sindaco Antonio Luciani recentemente ha confermato il quadro, facendo appello al senso civico.
Tuttavia, non sembra possibile prescindere dall'attività preventiva e repressiva delle forze dell'ordine. In tal senso, appare opportuno specificare che le attività di controllo del territorio, mirate non solo a verificare la presenza di assembramenti ma anche se chi circola ha un giusto motivo per poterlo fare, andranno avanti anche nelle prossime settimane, con interventi mirati soprattutto in quelle zone considerate più sensibili. Ancora una volta viene chiesto uno sforzo alla collettività, soprattutto per evitare un peggioramento all'interno dei reparti ospedalieri già sofferenti.

