In 150 sulle bici per la Fidas

27 Marzo 2017

«Senza sangue non c’è vita» il messaggio portato fino al Volto Santo

PESCARA. È stata una giornata in bicicletta all’insegna della solidarietà, quella organizzata ieri dalla Fidas donatori sangue di Pescara. Il secondo raduno del campionato regionale di cicloturismo ha preso il via da piazza Troilo dove, sotto uno splendido sole, si sono dati appuntamento più di 150 ciclisti di diverse società.

In prima fila, il gruppo ciclistico Fidas, con le divise rosse e bianche dell’associazione, e grandi striscioni con la scritta «Senza sangue non c’è vita». È proprio questo il messaggio di cui questi sportivi si sono fatti portavoce in questa lunga pedalata attraverso i paesi della provincia, fino al Volto Santo di Manoppello e ritorno. Un percorso che ha permesso di diffondere ancora di più la conoscenza del mondo Fidas e la necessità costante di donare il sangue.

«I nostri donatori rappresentano un enorme valore per la società», spiega la presidente Fidas Anna Di Carlo, «il loro gesto deve essere di esempio per tutti noi, e spingerci a fare altrettanto. Avvicinarsi al dono del sangue è una grande risorsa che non può che portare bene a se stessi e agli altri, farlo attraverso lo sport è bellissimo». E quella di ieri è stata una giornata di sport e fatica, ma anche di allegria.

«Tutto è andato benissimo, temperatura perfetta e buonumore hanno accompagnato il gruppo», ha detto Luciano Ferrero, responsabile del gruppo ciclistico Fidas, «il nostro scopo è promuovere la donazione del sangue cercando di sensibilizzare più persone possibile, e lo abbiamo fatto col sorriso». Ferrero ha ringraziato gli sponsor e tutti coloro che si sono resi disponibili per la buona riuscita della manifestazione, «la polizia municipale per il servizio di scorta e i donatori motociclisti che hanno vegliato sulla nostra sicurezza». Le società che hanno partecipato, oltre al gruppo Fidas, sono Val di Foro cycling, Nuvola gialla, Bike Cappelle 2000, Cycling Val Trigno, Team vini San Giacomo, Velo club San Salvo. Alla fine, premio al ciclista più anziano: Arnaldo Barbarossa, classe 1938, insegnante di musica in pensione, che ha partecipato con la moglie. (m.d.s.)

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