In 200 da tutt’Italia per la maxi cena degli ex del Classico

3 Luglio 2017

Festa all’Alcyone: c’era anche la signora Prosperi, 95 anni  Il prossimo appuntamento a Natale con un concerto

PESCARA. Una serata che è diventato ormai un appuntamento fisso per gli Alumni, gli ex alunni del liceo classico D'Annunzio di Pescara.
Quasi 200 persone, arrivate da tutt’Italia, a occupare le sale del ristorante Alcyone, sulla riviera pescarese, per la cena annuale dell'Associazione Alumni, tra tanti volti noti della città un tempo studenti del liceo di via Venezia.
"Le classi del Classico" è stato il nome scelto quest'anno per l'evento, aperto come di consueto dai saluti del presidente dell'associazione, Checco Mancini, che ha introdotto lo spettacolo culturale che ha animato la serata.
In omaggio ad Ovidio - di cui ricorre il bimillenario - sono stati declamati dagli attori Giulia Basel, Francesco Barbara, Lea Del Greco e Mario Massari alcuni versi del grande poeta sulmonese, accompagnati dall'arpa di Elisabetta Cacciagrano, e distribuiti alcune pubblicazioni omaggio dalla casa editrice Vario con alcuni brani ovidiani tradotti e commentati dallo scrittore Giovanni D'Alessandro. Tavolo dopo tavolo si sono ritrovati ex alunni di diverse generazioni e sezioni, oggi professionisti e imprenditori molto conosciuti in città.
Dall'ex sindaco Luigi Albore Mascia al presidente della Fondazione Paparella Augusto Di Luzio, già presidente del consiglio comunale, ma il mondo della politica è stato presente soprattutto con la senatrice Paola Pelino, accompagnata dalla sorella Lucilla.
La delegazione sulmonese era poi rappresentata dal dottor Antonino Crociato, presidente dell’associazione Ares di Sulmona che, nell'evento ovidiano della serata ha trovato un ulteriore punto di incontro con l'associazione Alumni, anche in vista di progetti da condividere nel segno della cultura regionale.
Non sono mancati alcuni degli Alumni più in vista, come il professor Nicola Occhiocupo, l'ex preside Claudio Palma - ed era presente anche l’attuale preside del Classico Donatella D'Amico - il critico letterario Giacomo D'Angelo, il professor Osvaldo Prosperi, il professor Rino Stuppia, Ivano Calabrese di Confindustria e il chirurgo plastico Lamberto Zara. E ancora l'artista xilografo Nicola Costanzo, il professor Fabrizio Michetti, i fratelli Giampiero e Agostino Consoli, Marina Marino, il notaio Erminia Amicarelli, il dottor Gigi Mosca, Giustino Sbraccia e Tani Parere, Claudio Sarmiento, la scrittrice Angela Capobianchi, le poetesse Daniela Quieti, Vittorina Castellano e Nicoletta Di Gregorio, Giulio De Collibus, Roberto Marzetti presidente della Fondazione Museo delle Genti, il dottor Antonello Persico e davvero tanti altri nomi conosciuti del mondo professionale cittadino.
Con particolare affetto è stato rivolto un saluto dal presidente Mancini ad alcune decane dell’associazione Alumni come la professoressa Anna Maria Albertini, la signora Lucque e la signora Prosperi, classe 1922, venuta appositamente da Napoli per questa riunione commovente e partecipata.
Prossimo appuntamento, come annunciato da Checco Mancini, a Natale per un concerto e incontro con Alumni autori di libri e pubblicazioni.
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