«In 30 anni di servizio mai una scena così»

Parla il caposquadra dei vigili del fuoco di Penne intervenuti a Moscufo la notte della tragedia
MOSCUFO . «Una delle peggiori scene alle quali abbia assistito in trent’anni di servizio». A parlare è il caposquadra dei vigili del fuoco di Penne, Francesco Di Muzio, intervenuto con i suoi uomini a Moscufo, in contrada Pischiarano, lungo la strada provinciale 59, dove l’Audi coupé si è schiantata contro un albero secolare provocando la morte delle quattro persone a bordo. «Dopo tanti anni di servizio e centinaia di interventi, ti fai coraggio e soprattutto fai coraggio ai più giovani colleghi, anche perché siamo soccorritori e dobbiamo pensare solo a quello», racconta ancora Di Muzio. Tra i primi ad arrivare sul posto del terribile incidente anche gli uomini del 118 del San Massimo di Penne. La vettura è stata ritrovata divisa in due dal tronco dell’albero secolare impattato frontalmente. L’albero è penetrato fino all'altezza del sedile del passeggero. Con la dottoressa Mirella Triozzi, c’erano anche l’infermiere Giacomo Marzola e l’autista Femio Di Norscia. «I soccorsi sono stati inutili», spiega la dottoressa del 118 del San Massimo, «poiché gli occupanti della macchina erano già deceduti. Nell'impatto contro l'albero, due persone sono state letteralmente sbalzate fuori dalla vettura. Il conducente e un passeggero erano ancora in quel che restava dell'abitacolo. Il motore e pezzi della vettura erano sparsi per decine di metri. Un impatto che non ha lasciato scampo agli occupanti della vettura. Abbiamo potuto solo constatarne il decesso», racconta la dottoressa Triozzi.
Francesco Bellante

