In 300 firmano contro il degrado

27 Giugno 2016

Via Moro. Tombini otturati, erba sui tetti e luci fulminate: petizione dei residenti

PESCARA. Dalle grondaie del tetto spuntano erba e piante, i porticati tra i palazzi non hanno più le luci, i tombini sono otturati e aiuole e siepi non sono state potate. Sono solo alcune delle problematiche denunciate nei palazzi di edilizia popolare dell’Ater in via Aldo Moro dai residenti che dopo tante proteste inascoltate hanno fatto una petizione. In oltre trecento l’hanno sottoscritta per chiedere al Comune l'installazione di un sistema di telecamere di videosorveglianza di sicurezza allo scopo di scoraggiare i ladri e abbattere i numerosi furti che, soprattutto nelle ore notturne, si verificano nella zona. Tra i problemi più sentiti, c'è però quello delle piante e dell’erba spuntate dalle grondaie e che da mesi sono state segnalate. Non capita di rado che porzioni di quella terra cadano giù a causa del vento con il rischio di colpire i residenti.

Quando cala la sera, invece, scende il buio anche sotto i porticati che collegano i vari palazzi del rione. I neon sono spenti da tempo: o mancano, o sono completamente rotti o non funzionanti. In queste aree comuni ci sono anche fogne che sgorgano a cielo aperto e in alcuni punti mancano i tubi delle grondaie.

Disagi anche in via Aldo Moro dove una buona parte dei tombini della strada risultano ostruiti dalle foglie degli alberi e otturati dall'interno dalle erbacce. Le aiuole sono incolte e gli alberi non sono stati potati. I residenti segnalano anche come quest'anno non sia stata ancora eseguita la disinfestazione, con il rione che si riempe di zanzare la sera, e ricordano come abbiano chiesto (invano) l’installazione di alcune panchine provviste di schienale e delle rastrelliere per le biciclette. Infine i residenti sollecitano ancora l'intitolazione della piazza 25 aprile approvata in consiglio comunale ormai dieci anni fa.

Loris Zamparelli

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