In 3mila fanno festa al circo spettacolo

24 Giugno 2021

Numeri da record per la storica rassegna Funambolika De Ritis: «Tanta richiesta, altre sei date al porto turistico»

PESCARA. Una scommessa fatta nonostante la pandemia, le regole e le restrizioni. I nomi di eccellenza, esempio di altissima qualità artistica, ne stanno decretando la vittoria. Funambolika, il festival internazionale del Nuovo Circo è al giro di boa. Sei le serate ancora in programma al porto turistico, da martedì prossimo a domenica 4 luglio. La rassegna, organizzata e promossa dall’Ente Manifestazione Pescaresi presieduto da Valter Meale, e con la direzione artistica del fondatore Raffaele De Ritis, è un successo: circa tremila gli spettatori nel corso delle prime quattro serate che hanno visto gli artisti esibirsi sul palco del Teatro D’Annunzio. «Nonostante il distanziamento abbiamo avuto un record di presenze», commenta De Ritis. «Dato che c’era molta richiesta abbiamo moltiplicato le serate. Funambolika è forse l’unica manifestazione che Pescara ha e che accade solo qui. Non si tratta come per la musica di tappe delle tournée, ma sono spettacoli che vengono creati appositamente per Pescara, con artisti da tutto il mondo che vengono chiamati per esibirsi qui. È stata una vera sfida immaginare nei mesi scorsi, al buio, una programmazione internazionale, ma oggi Funambolika è una formula che fa diventare la nostra città capitale mondiale delle arti circensi più nuove».
Non è un caso che la testata americana Circus Talk ha definito il Gran Gala du Cirque, che ha segnato l’apertura di Funambolika lo scorso 19 giugno, come «il primo grande appuntamento circense mondiale dopo la pandemia». «La nostra è una manifestazione che unisce tutti», continua il direttore. «La musica nelle sue declinazioni ha pubblici specifici, e invece il circo si avvicina a tutte le età». Il festival che ha segnato la ripartenza degli spettacoli promossi dall’Ente Manifestazioni, si è aperto con il Gran Galà du Cirque, con lo special guest David Larible, considerato il più famoso clown del mondo e che in tre serate ha visto l’esibizione di fuoriclasse, molti dei quali resi celebri per apparizioni televisive, come le Bello Sisters tre acrobate finaliste di Italia’s Got Talent, il duo Sos and Victoria Petrosyan, per quattro volte nel Guinness dei Primati, come trasformisti più veloci al mondo e poi Gabriel Dell’Acqua, di soli 10 anni, diventato famoso nella finale di Tú sí que vales. Martedì è stata la volta dei Black Blues Brothers, cinque artisti del Kenya che hanno portato in città il loro show acrobatico ispirato alla colonna sonora soul del celebre film.
«In quindici edizioni abbiamo tirato fuori tanti talenti che poi il pubblico ha ritrovato in televisione mesi dopo», afferma De Ritis, «e infatti nei giorni del festival vengono sempre tanti operatori dall'Italia e dall'estero per scoprire molte novità».
Da martedì a domenica 4 luglio, gran finale al porto turistico con Amor, show acrobatico in anteprima mondiale della compagnia cubana Havana Acrobatic Ensemble. «Ora c’è la parte più intimista, dopo i grandi show al Teatro D’Annunzio. L’arena del porto turistico si trasformerà in un piccolo circo all’aperto, dove il contatto tra artisti e pubblico sarà davvero minimo». Quasi in una staffetta, a qualche giorno dalla conclusione del festival, l’8 luglio prenderà il via il Pescara Jazz, un’altra rassegna storica e di punta nell’offerta culturale pescarese, sempre organizzata dall’Ente Manifestazioni.