In 4 nella ex fabbrica trasformata in casa

18 Giugno 2020

Blitz della polizia locale in via Inn, dopo la segnalazione del proprietario del capannone in disuso

MONTESILVANO. Avevano ricavato un’abitazione di fortuna all’interno di un capannone in disuso nell’area industriale di Montesilvano, ma sono stati identificati e sgomberati ieri mattina dalla polizia locale della città adriatica. È quanto accaduto a quattro extracomunitari senza fissa dimora che, approfittando della struttura di una vecchia fabbrica in via Inn da anni abbandonata, avevano portato al suo interno materassi, beni di prima necessità e accessori per trascorrere la notte con un tetto sopra la testa. A rendersi conto di quanto stesse accadendo nel capannone, ormai da diverso tempo, però, sono stati dei conoscenti della proprietà della struttura, la Geo Edilizia Sas di Giuseppe Girolimetti che, dopo aver verificato la situazione, ha presentato una denuncia-querela alla Procura della Repubblica e alla polizia municipale di Montesilvano, coordinata dal comandante Nicolino Casale.
Ieri mattina, quindi, cinque agenti della polizia locale sono arrivati sul posto intorno alle 8 e hanno trovato gli occupanti abusivi all’interno della struttura. Ad arrivare in via Inn per supportare le operazioni anche una pattuglia dei carabinieri anche se, dopo alcune frizioni iniziali, gli extracomunitari non hanno opposto resistenza e sono stati accompagnati in Questura a Pescara. Una volta identificati, dei tre uomini originari del Gambia e uno del Mali, due sono risultati in regola con il permesso di soggiorno, mentre i rimanenti sono stati trovati privi del documento e dovranno presentarsi alle Questure di Pescara e dell’Aquila. Si tratta del secondo sgombero effettuato in pochi giorni da parte della polizia municipale di Montesilvano. La scorsa settimana gli agenti del comandante Casale avevano già provveduto a liberare un ponte in via Saragat dove, questa volta all'aria aperta, si era da tempo accampato un senzatetto. Anche in questo caso le segnalazioni dei residenti per le precarie condizioni igienico-sanitarie in cui viveva l’uomo avevano portato la polizia locale a intervenire per verificare, e quindi sgomberare, l'accampamento abusivo. (a.l.)
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