In 50 gettano le tessere sul ponte chiuso

26 Settembre 2022

Nel Chietino la protesta a Castiglione. Denunciato un pensionato per un video girato in cabina

CHIETI . La provincia di Chieti è quella con la maggiore astensione in Abruzzo. Alle urne si è recato solo il 62,47%. Alle precedenti elezioni aveva votato il 75%. Tanti gli scontenti della politica tra i 305.422 aventi diritto al voto nei 104 comuni della provincia.
A Castiglione Messer Marino una cinquantina di elettori ha manifestato la propria delusione gettando le tessere elettorali sull’asfalto del viadotto Sente, ponte che collega Abruzzo e Molise, chiuso da quattro anni. Poi, i cittadini hanno raccolto le tessere e sono andati via, senza striscioni e in modo silenzioso.
A Chieti, invece, un 67enne è stato denunciato per aver filmato le schede elettorali al momento del voto. Il fatto è avvenuto nella sezione 13 della scuola materna di Santa Barbara. È stato il presidente del seggio ad accorgersi di ciò che stava accadendo, avendo notato il bagliore del telefonino. Lo smartphone è stato sequestrato dai poliziotti della Digos.
Tra i candidati eleggibili del collegio teatino il primo a votare è stato l’unico che non ha scelto se stesso. Il senatore uscente della Lega Alberto Bagnai, candidato alla Camera nel collegio uninominale blindato, ieri mattina ha espresso la propria preferenza a Roma, città di residenza, ed è subito partito per l’Abruzzo. Insieme a lui la figlia Giulia, 19 anni, che ha votato per la prima volta. Anziché fermarsi nei grandi centri, Bagnai si è recato nei piccoli comuni dell’entroterra: Pizzoferrato e Gamberale. Qui ha trascorso l’intera giornata elettorale, una scelta precisa che denota l’attenzione alle area interne della provincia teatina. E per alleviare la tensione, il senatore e docente di Politica economica da 17 anni alla d’Annunzio si è seduto all’organo storico della chiesa principale, prima di Pizzoferrato e poi di Gamberale, e ha suonato musica del Seicento italiano, sua grande passione.
A mezzogiorno, alla sezione 2 del seggio di via Anelli a Vasto, il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, capolista al Senato, Etelwardo Sigismondi, ha infilato la scheda elettorale nell’urna. Era accompagnato dalla moglie, Ersilia Lancia, assessore all’Aquila, dalla figlia Sveva e dal presidente del circolo FdI Piernicola Carlesi. Sigismondi, 48 anni, ha trascorso la giornata seguendo quello che ha sempre fatto nelle giornate elettorali da quando aveva 15 anni. La passione politica è arrivata presto e non l’ha mai abbandonato. Nella giornata c’è stata solo una pausa per la messa, alle 19, e poi di nuovo con gli amici di sempre ad attendere i risultati.
Per il Movimento 5 Stelle, Daniela Torto, capolista alla Camera, ha votato al seggio 2 di via Piane, nella sua Bucchianico, alle 12,20. È andata alle urne dopo aver fatto colazione nella piazza principale del suo paese, insieme alla sorella Katia. In tanti l’hanno fermata per un saluto e le hanno chiesto anche un selfie. E lei si è prestata col sorriso. Poi il pranzo con i genitori Anna Rita e Alberto. I risultati del voto li ha aspettati nella notte a Chieti, al Grande Albergo Abruzzo, insieme agli altri candidati e agli attivisti 5 stelle.
Il deputato uscente di Italia Viva Camillo D’Alessandro, capolista al Senato della lista formata da Italia Viva e Azione, ha votato a mezzogiorno nella sua Arielli. Mezz’ora dopo, ha infilato la scheda nell’urna il sindaco di Fara San Martino, Antonio Tavani. Candidato alla Camera per FdI ha accompagnato al seggio la seconda figlia Celeste, 19 anni, per la prima volta al voto.
Tornando all’affluenza, a Chieti città ha votato il 63,46% La minore affluenza si registra a Schiavi d’Abruzzo con il 45,81, il record invece a Fara San Martino, il paese di Tavani, con il 78,48%.