In 700 per la legalità Il procuratore Bellelli: camminiamo insieme

Corteo festoso guidato dai rappresentanti delle istituzioni cittadine E alla gara podistica anche il comandante Caputo: abbiamo vinto tutti
PESCARA. Tutti insieme, rappresentanti delle istituzioni, delle forze di polizia e cittadini, ieri mattina, in piazza, all’insegna dello sport, per la legalità e la salute. Sono stati circa 700 i partecipanti alla prima edizione di “PesGara per la Legalità”, promossa dalla prefettura in sinergia con le forze dell’ordine e le forze armate e organizzata dall’Asd Passologico, in collaborazione con gli assessorati allo Sport del Comune e della Regione, guidati rispettivamente da Patrizia Martelli e Guido Liris. Per prendere parte alla gara podistica di 10 chilometri (amatoriale e agonistica), sono arrivati atleti da ogni parte della regione e anche da fuori Abruzzo.
Più di 500 persone, da piazza Salotto, hanno attraversato le strade del centro e di Porta Nuova, chiuse per l’occasione al traffico, passando per i luoghi simbolo della città e davanti alle sedi istituzionali. Fra gli atleti in gara, con la pettorina numero 1, il colonnello Antonio Caputo, comandante provinciale della guardia di finanza, che con la prefettura ha ideato l’iniziativa. «Sono un appassionato», spiega, «mi piace cimentarmi accanto ai veri campioni. Con questo evento, abbiamo vinto tutti. La piazza era piena. È stato un momento di inclusione, per socializzare e combattere per la legalità». In circa 200, poi hanno partecipato subito dopo alla gara podistica, che ha visto sul podio Yassin Bouih delle fiamme gialle, seguito da Yassine Rachik delle fiamme oro di Padova e Luca Ursano dell’Asd Atl Vomano, alla passeggiata della Lilt di 2 chilometri, che ha avuto come testimonial Stefano Tilli.
In prima fila, i massimi rappresentanti delle istituzioni locali: il prefetto Giancarlo Di Vicenzo, il procuratore Giuseppe Bellelli, il procuratore aggiunto Anna Rita Mantini il questore Luigi Liguori, il presidente del Tribunale Angelo Mariano Bozza, il comandante dei carabinieri Riccardo Barbera, il direttore marittimo Marcello Luigi Notaro, l’assessore Martelli. «Questa è una manifestazione all’insegna della legalità e della salute ed entrambe si coniugano con il principio di eguaglianza», ha sottolineato il procuratore Bellelli, «l’impegno è a combattere gli ostacoli che ci sono. Noi siamo in cammino e l’importante è camminare verso la legalità». «È stata un’occasione», ha evidenziato il prefetto, «per riaffermare i valori della legalità e per le istituzioni di essere più vicine alle persone». Anche per il presidente Bozza, «è stata una festa di popolo, che ci ha permesso di entrare ancora di più a contatto con i cittadini». Entusiasta il questore Liguori, ex atleta: «Un successo. Sarebbe bello se ora Pescara potesse ospitare un campionato nazionale delle forze di polizia. Lo sport avvicina alla legalità perché richiede il rispetto delle regole e disciplina». Pieno il villaggio della Prevenzione: sono state effettuate visite gratuite da parte dei medici della Lilt, guidati da Marco Lombardo, dall’équipe del cardiologo Stefano Guarracino della clinica Pierangeli, che ha eseguito un centinaio di prestazioni tra elettrocardiogrammi ed ecocuore. Un centinaio gli esami effettuati nel gazebo di “Nonno Ascoltami”.

