In 90 al concorso da ingegneri: solo 3 ammessi, gli altri bocciati

Dopo le esclusioni da record alla selezione dei vigili urbani, un altro esame finisce tra le polemiche E alla prova da funzionario, su 81 partecipanti, solo in 15 restano in corsa. Cilli: «Test un po’ severi»
MONTESILVANO. “Strage” di candidati ai concorsi pubblici promossi dal Comune di Montesilvano per l’assunzione di nuovo personale da impiegare in piazza Diaz e a Palazzo Baldoni. Dopo i risultati della prima fase del concorso per gli agenti della polizia municipale, che hanno visto appena 101 candidati passare alla seconda prova su un totale di 293 partecipanti reali (428 gli iscritti) con il rischio ricorsi per gli errori nella prima versione della graduatoria, questa settimana è stata la volta anche di altri tre concorsi riservati a funzionari dei settori tecnico, amministrativo e finanziario dell’ente.
SOLO TRE AMMESSI SU 90 Nel primo caso, per l’unico posto a disposizione nel settore tecnico coordinato dal dirigente Marco Scorrano, dei 127 iscritti alla selezione, sono stati 90 (pari al 70 per cento) quelli che realmente si sono presentati all’appuntamento mercoledì mattina al Palafiere di Pescara. Ma a sorprendere è soprattutto il numero di ingegneri e architetti che hanno superato il test scritto e che ora accederanno alla prova orale: appena tre candidati, pari a circa il 3% dei partecipanti.
ALTRE BOCCIATURE Non è andata meglio agli aspiranti funzionari nel settore finanziario del Comune di Montesilvano, che a breve sarà diretto dal nuovo dirigente Alberto De Francesco in sostituzione del compianto Pietro Ventrella, dove l’ente ha messo a disposizione un posto a tempo indeterminato. Seppure la quota di bocciati non raggiunga quella del settore tecnico, in questa classe di concorso, sono stati 111 gli iscritti, 81 i partecipanti e solo 15 gli ammessi alla prova orale (il 18,5%). Passando al settore amministrativo, diretto da Alfonso Melchiorre, dove il Comune ha intenzione di assumere tre nuovi funzionari a tempo indeterminato, a presentare la domanda di partecipazione al concorso sono stati 446 candidati: di questi, hanno partecipato alla prova scritta svoltasi questa settimana 332 persone, ma solo 37 sono state ammesse alla prova orale, pari all’11% dei partecipanti.
«SIAMO SORPRESI» «Sicuramente alcuni risultati ci hanno sorpreso», commenta l’assessore al personale e vicesindaco Paolo Cilli, «e mi riferisco in particolare al bassissimo numero di candidati per il posto di funzionario del settore tecnico, dove sono passate alla seconda fase appena tre persone. Non credo che la colpa sia da attribuire alla scarsa preparazione dei partecipanti, Forse la selezione è stata un po’ severa, ma non ho avuto ancora la possibilità di visionare le domande. Ricordo a tal proposito che abbiamo scelto di affidare tutti i concorsi a una società esterna proprio affinché tutte le procedure fossero il più trasparenti possibile e che nessuno dei candidati potesse avere la “tentazione” di rivolgersi alla politica nella speranza di ottenere corsie preferenziali. Ora la speranza», prosegue il vicesindaco, «è che tutte le persone che hanno superato lo scritto superino anche la prova orale così da avere una graduatoria dalla quale attingere anche in futuro qualcosa si liberassero ulteriori posizioni».

