In Abruzzo 49 nuovi casi con il record di tamponi

3 Ottobre 2020

Tra i contagiati ci sono cinque minorenni: aumentano i ricoveri, nessun morto Fatti quasi 2.500 esami, è il dato più alto dall’inizio dell’emergenza in regione 

PESCARA . Ancora 49 nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime ore in Abruzzo. Sono emersi da un numero record di tamponi: ben 2.498. Mai, dall'inizio dell'emergenza, ne erano stati analizzati così tanti in poche ore. Per l'ennesima giornata consecutiva, tra i nuovi contagi non mancano minorenni: sono cinque. L'indice di contagio abruzzese si conferma al di sopra della soglia di rischio. Dall'area metropolitana all'entroterra, dalle città ai paesi, i nuovi casi riguardano l'intero territorio regionale. Con la curva del contagio in crescita, aumenta il numero delle persone ricoverate in ospedale e anche di quelle in terapia intensiva. Non si registrano, fortunatamente, decessi recenti.
CONFRONTO SETTIMANALE. Il confronto settimanale conferma una crescita costante del contagio, che, però, analizzando i numeri, sembra correre a ritmi inferiori rispetto alle scorse settimane. I nuovi casi erano stati 114 nel periodo dal 5 all'11 settembre, 170 dal 12 al 18 settembre e 180 dal 19 al 25 settembre. Dal 26 settembre a ieri sono stati 181. I contagi aumentano in particolare nel Pescarese, dove passano dai 21 della prima settimana, ai 55 della seconda, ai 58 della terza e ai 74 dell'ultima. Dati in crescita anche nel Chietino (+14 casi, +45, +40, +48). I pazienti ricoverati in ospedale erano 36 l'11 settembre e sono 58 oggi. L'ultima settimana, inoltre, è stata quella in cui si è registrato il maggior numero di decessi: quattro le vittime. Nove i decessi dal 14 settembre in poi, dopo una tregua estiva durata quasi due mesi.
I NUOVI CASI. Dei 49 nuovi casi, 18 riguardano la provincia di Pescara, dove il totale sale a 1.912, 14 quella di Chieti (totale 1.067), undici l'Aquilano (650) e cinque il teramano (830), mentre uno riguarda un paziente residente fuori regione (37). Il paziente più giovane ha 4 anni ed è di Francavilla al Mare, mentre il più anziano ne ha 97 ed è di un paese della provincia di Pescara. Cinque, in tutto, i minori: oltre al bimbo di Francavilla, ce ne sono altri quattro, tra le province di Teramo, Pescara e L'Aquila, di età compresa tra i 7 e i 15 anni. Tra le località con più contagi recenti ci sono Pescara, con sette nuovi casi, Montesilvano (4), Chieti (3) e Vittorito (3). Contagi anche a L'Aquila, Teramo, Avezzano, Francavilla, Cepagatti, Manoppello e Casoli. A Tagliacozzo è positiva anche il vicesindaco Chiara Nanni che era in isolamento già dal 20 settembre: è a casa e non presenta sintomi rilevanti. Martedì verrà sottoposta a tampone di controllo. I suoi contatti erano già stati tracciati ai fini della quarantena.
GLI OSPEDALI. Non desta preoccupazione la situazione degli ospedali abruzzesi, ma, come previsto dagli esperti, con l'aumentare dei casi aumentano anche i ricoveri. I pazienti in terapia non intensiva in poche ore sono aumentati di ben sei unità e arrivano a quota 58. Quelli intubati in rianimazione sono sei, uno in più di giovedì. Gli attualmente positivi al virus sono 938 (+27): le 874 persone non ricoverate in ospedale sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Venti i guariti nelle ultime ore: il totale sale a 3.079.
INDICE DI CONTAGIO. L'Abruzzo è una delle undici regioni con Rt (il tasso di contagiosità dopo l’applicazione delle misure atte a contenere il diffondersi della malattia) superiore a uno, valore oltre il quale scatta la soglia di rischio. Il dato è di 1,17, subito al di sotto le tre realtà con indice peggiore: Piemonte (1,22), Campania (1,19) e Sicilia (1,19). È quanto emerge dal monitoraggio settimanale dell'Istituto superiore di sanità (Iss) e del ministero della Salute, relativo al periodo fino al 27 settembre. Nel segnalare l’aumento dei casi in tutta Italia, l'Iss definisce «concreto» il rischio di un rapido peggioramento.
RECORD TAMPONI. In Abruzzo è record di tamponi. Nelle ultime ore ne sono stati analizzati quasi 2.500. Si tratta del dato più alto dall'inizio dell'emergenza. Il totale dei test eseguiti arriva così a quota 203.982. In questa fase dell'epidemia l'attività diagnostica è considerata fondamentale. Testare i contatti stretti delle persone positive consente di tenere sotto controllo l'insorgere di focolai o di spegnerli sul nascere. L'Abruzzo, grazie al supermacchinario acquistato dalla Asl di Pescara, ha una capacità di alcune migliaia di tamponi al giorno.
I CONTROLLI. All'attività degli addetti ai lavori si affianca la responsabilità individuale: uso delle mascherine (obbligatorie nelle aree urbane dalle 18 alle 6), distanziamento interpersonale e igiene delle mani restano fondamentali. Gli esperti invitano ad evitare in ogni modo gli assembramenti. In tal senso, i controlli verranno intensificati: a Pescara, ad esempio, già da ieri, su indicazione del prefetto Giancarlo Di Vincenzo sono state date indicazioni alle forze dell'ordine. Fino a 400 euro di multa per chi viola le prescrizioni.
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