In Abruzzo denunce e condanne
Scoperti un falsificatore di ricette e un commercio di farmaci contro il nanismo
PESCARA. Un 30enne pescarese appassionato di palestra che ha cercato di farsi il fisico ricorrendo a medicine a base di cortisone e diuretici per le malattie ai reni. Uno studente universitario 25enne che, un paio di anni fa, realizzava a Montesilvano le ricette false per avere fiale a base di testosterone. Sono solo due dei denunciati, peraltro insospettabili, incappati nei controlli dei carabinieri del Nas che in provincia di Pescara eseguono controlli mirati e hanno eseguito una serie di blitz anche nelle palestre. Tra gli ultimi ad essere stato scoperto per materiale illecito, un 39enne rom che aveva una scatola con 4 fiale di nandrolone, uno steroide anabolizzante proveniente dal Sud-Est Asiatico. Anche per lui è scattata la denuncia.
Si è arrivati all’arresto, era il 2013, nel corso di un’operazione dei i carabinieri di Giulianova e Montesilvano che ha portato in carcere il conducente di un furgone su cui si trovavano 25 scatole di farmaci dopanti. La sostanza era destinata a due ventenni, in attesa all'uscita del casello dell'A14 di Città Sant'Angelo. Sempre i due giovani, perquisiti a casa, avevano sette scatole di farmaci dopanti.
Tra le condanne per i reati commessi in questo campo le 9 inflitte nel 2015 (27 anni in tutto), a Pescara, per un commercio abusivo di farmaci contro il nanismo tra Montesilvano, Pescara e Chieti. Pene da un massimo di 5 anni a un minimo di 8 mesi.

