In Abruzzo investimenti per 272 milioni in 5 anni

In cantiere la linea Foggia-Villanova e una nuova stazione elettrica a Celano Saranno interessate 63 imprese, 282 tra operai e tecnici e 30 professionisti
PESCARA . L’elettrodotto inaugurato ieri da Terna, costato un miliardo e 100 milioni di euro, è solo l’inizio di una catena di investimenti che la società realizzerà in Abruzzo nei prossimi cinque anni. Investimenti che comporteranno lavori per altri 272 milioni di euro. Si tratta di interventi di sviluppo, manutenzione e rinnovo delle infrastrutture elettriche regionali, che consentiranno di rendere più sicura ed efficiente la rete elettrica regionale, attualmente caratterizzata da notevoli criticità. Attualmente in regione Terna, che gestisce la rete di trasmissione della corrente in alta tensione, è presente con due sedi: quella di Cepagatti (inaugurata ieri), e quella dell’Aquila, che danno lavoro a 56 persone impegnate ogni giorno nello sviluppo e nella manutenzione della rete elettrica regionale
LO SVILUPPO. Della somma totale 159 milioni di euro verranno destinati alla realizzazione dell’elettrodotto da 380 kV Foggia – Villanova. L’opera, informa Terna, costituirà il raddoppio della dorsale medio adriatica, riducendo le congestioni di rete da Sud a Nord e a livello locale, che limitano la produzione degli impianti da fonte rinnovabile. Sono in programma «la realizzazione della nuova stazione elettrica 150 kV di Celano che garantirà sicurezza ed efficienza alla rete elettrica locale; il riassetto della rete elettrica Teramo – Pescara con la realizzazione di una nuova linea 132 kV nella stazione elettrica di Teramo; la realizzazione delle linee 150 kV Pettino Torrione e Torrione – Bazzano (all’Aquila) per gestire i flussi di energia rinnovabile prodotta nell’area».
SICUREZZA. Altri 113 milioni di euro verranno destinati a interventi di rinnovo degli asset esistenti, all’implementazione dell’attività di mitigazione del rischio neve, grazie al montaggio dei dispositivi antirotazionali contro la formazione dei manicotti di ghiaccio e all’installazione di compensatori sincroni presso la stazione elettrica di Villanova che garantirà maggior sicurezza e stabilità al sistema elettrico della regione. Accorgimenti che dovrebbero scongiurare il ripetersi dei disagi vissuti in passato in diverse zone della regione a causa di condizioni climatiche estreme.
INDOTTO. La realizzazione delle infrastrutture, spiega una nota della società, « impiegherà 63 imprese e 282 tra operai e tecnici impegnati in attività di cantiere e lavorazioni in fabbrica; a questi si aggiungeranno circa 30 fra professionisti e studi tecnici. Significativa, inoltre, la ricaduta per attività ricettive, di ristorazione e di servizi presenti nei territori interessati dai cantieri».
ADDIO VECCHI CAVI. Nel piano strategico della società è previsto l’interramento di oltre 30 chilometri di cavi aerei, «migliorando così la sostenibilità della regione Abruzzo. Il progetto Italia – Montenegro è il frutto della progettazione partecipata con il territorio, con oltre 200 incontri avvenuti con le istituzioni e le comunità locali». (a.bag.)

