In Abruzzo meno tasse sul lavoro

2 Ottobre 2020

Per 3 mesi in vigore la fiscalità di vantaggio al Sud. Il governo: la prolungheremo

PESCARA . Da ieri le imprese con «sede di lavoro» al Sud avranno un abbattimento del 30% del costo dei contributi per i loro dipendenti e per quelli che pensano di assumere nei prossimi tre mesi. E’ l’effetto dell’entrata in vigore della decontribuzione sul lavoro al Sud contenuto nel decreto Agosto. Le regioni interessate sono: Abruzzo, Molise Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e le isole Sicilia e Sardegna. La misura è stata inserita nel decreto agosto e al momento è operativa per tutto il 2020, tre mesi quindi ma l'obiettivo è stabilizzarla: «Vogliamo rendere questa boccata di ossigeno stabile e duratura in modo da favorire la ripartenza e il rilancio produttivo del Sud. Un Sud più solido e competitivo renderà più forte l'Italia intera» afferma il premier Giuseppe Conte via social. Mentre la viceministra all'Economia Laura Castelli promette un'estensione «anche ad altre aree del Paese». «Evitare il collasso occupazionale dei giovani al Sud» che rischiano di non vedersi rinnovato il contratto a termine, è la prima preoccupazione alla quale la misura vuole mettere argine. Spiega il ministro del Sud Giuseppe Provenzano. «In più» sottolinea «avrà effetti indiretti quali l'emersione dal lavoro nero e l'attrazione di investimenti di rientro da precedenti delocalizzazioni». Tradotto in euro «Se un lavoratore ad esempio guadagna 20mila euro all'anno, l'impresa ne verserà annualmente duemila in meno» spiega il ministro Giuseppe Provenzano. La misura, che dovrebbe avvantaggiare circa 500mila imprese, è entrata in vigore approfittando dell'allentamento delle norme comunitarie sugli aiuti di Stato deciso a livello Europeo per affrontare l'emergenza Covid. Per la misura il Governo ha accantonato 1 miliardo di euro nel 2020, e metterà la sua proroga al 2021 nella legge di bilancio, ma in questo caso servirebbero 4 miliardi. Lo sgravio contributivo fa parte di una più generale fiscalità di vantaggio al Sud che va a sommarsi con gli sgravi per gli investimenti. L'obiettivo, per il quale si lavora con Bruxelles, è di prolungare l'intervento almeno fino al 2029, se pure con una sgravio decrescete: 30% fino al 2026, 20% fino al 2028, 10% ultimo biennio. Per la deputata aquilana Stefania Pezzopane è «Una misura storica ottenuta grazie al forte impegno del ministro Provenzano ed anche agli stimoli positivi del Gruppo dei Deputati Pd del Sud che abbiamo istituito in Parlamento». Il sottosegretario M5S Gianluca Castaldi «rilanciare l'economia del Meridione è fondamentale, ora più che mai, per il bene di tutto il Paese».