In arrivo 29mila bollette Tari Cinque rate per pagare le cartelle

È possibile saldare il conto in un’unica soluzione entro il 2 settembre oppure spalmarlo fino a fine anno Tariffa in aumento del 5% a causa degli adeguamenti Istat, l’assessore: «Le notifiche su app e a casa»
MONTESILVANO. Bollettini della Tari in arrivo per i circa 29mila utenti di Montesilvano alle prese con il pagamento della tassa sui rifiuti. Alcune famiglie e diverse attività commerciali hanno già ricevuto l’avviso inviato dalla società Maggioli per conto del Comune di Montesilvano che consentirà di pagare quanto dovuto in diverse modalità. Per la maggior parte delle utenze, invece, ci sarà da attendere ancora qualche giorno ma presto tutti i contribuenti, compresi quelli che hanno meno dimestichezza con le nuove tecnologie, avranno la possibilità di conoscere l’importo dovuto e saldarlo entro la prima scadenza utile, ossia quella del 2 settembre.
La prima novità in arrivo è quella relativa proprio agli importi che, come da tariffe approvate in consiglio comunale alla vigilia del rinnovo dell’amministrazione comunale, hanno subito un aumento del 5%, come adeguamento Istat, che ha interessato indistintamente ogni categoria di utenza. La seconda novità è legata al numero di rate e alle rispettive scadenze: i montesilvanesi avranno la possibilità di saldare la Tari in un’unica soluzione, entro il 2 settembre, oppure scegliere la modalità a rate che prevede 5 bollettini e le seguenti scadenze: 2 settembre, 30 settembre, 31 ottobre, 2 dicembre e 31 dicembre. Il gettito complessivo della Tari, per quest’anno, raggiunge circa 12 milioni di euro.
All’arrivo dei primi bollettini, molti utenti si sono interrogati sul perché il proprio avviso non sia ancora arrivato a destinazione e se fosse necessario rivolgersi agli uffici comunali di Palazzo Baldoni. A chiarire questo aspetto è Valentina Di Felice, assessore uscente ai tributi e al bilancio, che a giorni dovrebbe essere riconfermata nel suo ruolo: «Gli utenti noteranno qualche differenza rispetto al passato perché il software ormai obsoleto è stato sostituito e la ditta che si occupa del servizio di notifica ha le sue modalità, che comunque non creeranno disagi a nessuno», rassicura. «In totale gli avvisi sono circa 29mila. Di queste, circa 9mila hanno già ricevuto i propri bollettini. Si tratta delle utenze non domestiche, quindi le attività, che hanno ricevuto l’avviso tramite posta certificata, e di quelle non domestiche che si erano registrate con il proprio indirizzo email in passato sul portale del Comune».
A breve, partirà la notifica per le altre 20mila utenze. «In questo caso, chi dispone dell’app Io riceverà l’avviso sull’applicazione, mentre gli utenti che hanno meno confidenza con le nuove tecnologie continueranno normalmente a ricevere l’avviso cartaceo nella propria cassetta della posta». Quanto al pagamento, ci sono diverse modalità per poter effettuarlo, che vanno dal tabaccaio alla banca passando per le poste, fino ad arrivare a quelle più smart tramite qrcode da inquadrare per poi effettuare il versamento tramite conti online o il sistema PagoPa.

