In arrivo 30 nuovi vigili urbani «Così la città sarà più sicura»

13 Dicembre 2022

L’amministrazione comunale dà il via alle assunzioni per incrementare l’organico della polizia locale E il 16 dicembre il Tar esaminerà il ricorso che ha bloccato il concorso per altri 19 posti di agente

PESCARA. L’amministrazione comunale ha deciso di rafforzare la polizia locale, sotto organico da diverso tempo, con nuove assunzioni. Entro alcuni giorni entreranno in servizio ben 30 nuovi agenti con contratti a tempo indeterminato e determinato. Mentre il 16 dicembre, il Tar prenderà in esame il ricorso che ha bloccato temporaneamente il concorso per altri 19 posti di istruttore di vigilanza.
«L’obiettivo», spiegano fonti dell’amministrazione comunale, «è quello di potenziare l’organico della polizia locale per aumentare la sicurezza in città». Il piano che il dirigente al settore Risorse umane Fabio Zuccarini sta realizzando è il seguente. Giovedì prossimo, scadranno i contratti di formazione e lavoro a 10 agenti e il Comune procederà a convertirli da tempo determinato a tempo indeterminato. Poi, nei prossimi giorni, l’ente provvederà ad assumere altri 20 vigili urbani con contratti di formazione e lavoro della durata di un anno. Si arriverà, quindi, a 30 nuovi agenti.
Tutto questo, in attesa che i giudici del Tribunale amministrativo regionale decidano sulla richiesta di sospensiva del concorso per 19 posti di vigile che era in corso di svolgimento, poi bloccato due settimane fa da un decreto cautelativo del Tar. L’amministrazione comunale spera che vengano respinta le richieste di sospensiva e di annullamento del concorso presentate da 4 concorrenti bocciati all’esame scritto e, quindi, esclusi dagli esami orali.
Intanto, 30 nuovi agenti potranno prendere servizio subito. In particolare, quei 10 che si vedranno trasformare il contratto, in scadenza giovedì prossimo, da tempo determinato a tempo indeterminato. «Prima della scadenza del termine di durata dei contratti di formazione e lavoro», spiega un provvedimento firmato dal dirigente, «l’ente, nel rispetto della vigente disciplina regolamentare, contrattuale e legislativa in materia di pubblico impiego, con particolare riferimento alla disciplina dell’accesso, adotterà la seguente procedura». Il documento prosegue: «A fronte di una certificazione positiva dei risultati conseguiti dal lavoratore, rilasciata dal comando della polizia municipale, si svolgerà un colloquio per l’accertamento dei requisiti attitudinali e professionali richiesti, in relazione al profilo di istruttore di vigilanza. In caso di esito positivo di tale colloquio, si procederà ad assumere con contratti di lavoro a tempo indeterminato con qualifica di istruttore di vigilanza, categoria giuridica C, posizione economica C1.