In arrivo 6,5 milioni: si sbloccano i lavori nei luoghi di culto

6 Marzo 2022

La notizia ufficializzata durante la visita del prefetto Gallo Il senatore D’Alfonso: sarebbe bello se poi tornasse il Papa

SPOLTORE . Sono disponibili sei milioni e mezzo di euro per intervenire sui luoghi di culto del pescarese di proprietà del Fondo edifici di culto del ministero degli Interni. E potranno beneficiare di queste risorse la chiesa di San Panfilo fuori le mura di Spoltore, chiusa da anni per il pericolo di crolli, la basilica del Volto Santo di Manoppello, dove i lavori non sono più rinviabili, e le chiese di San Francesco e della Beata Maria del Carmelo di Loreto. La notizia è stata ufficializzata ieri durante la visita del prefetto Fabrizio Gallo, direttore del Fondo edifici di culto (Fec) alla chiesa di San Panfilo e alla basilica del di Manoppello, dove ha voluto vedere dal vivo i problemi strutturali da affrontare e risolvere. Era accompagnato dal prefetto di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo, e dal senatore Luciano D’Alfonso, presidente della commissione Finanze e Tesoro del Senato. Lo hanno accolto i sindaci di Spoltore, Manoppello e Loreto Aprutino, Luciano Di Lorito, Giorgio De Luca e Gabriele Starinieri.
«So che avete patito ritardi e annunci rimasti lettera morta anche per via della complessità e della lentezza delle procedure», ha detto Gallo ammirando «il giacimento culturale straordinario» dei due luoghi di culto visitati. «Vi assicuro che metterò in campo una procedura completamente diversa che permetterà non solo di avere le risorse, ma di portarle a buon fine rapidamente, per esempio percorrendo la strada degli Accordi quadro con i territori» per cui le amministrazioni comunali potrebbero essere delegate ad occuparsi dei lavori.
Le risorse destinate a San Panfilo sono pari a 300 mila euro mentre quelle per Manoppello ammontano a 350 mila euro e agli interventi emergenziali ne potranno seguire altri.
«Grazie ai fondi e alle procedure veloci del Pnrr», ha commentato D’Alfonso, «siamo alla vigilia di una stagione e di un'occasione irripetibile anche per questi luoghi-faro che uniscono fede, raccoglimento, cultura e identità. Ai sindaci chiedo di mettere a punto una perizia puntuale, che rappresenti in modo esauriente la Fec l’elenco degli interventi necessari, ordinati per priorità». «Mai come in questa fase c’è stata una concentrazione di figure positive e così tanta attenzione per San Panfilo fuori le mura», ha detto Di Lorito. «L’importanza identitaria di questo luogo è assoluta per noi spoltoresi, assieme al convento che è stato di recente ristrutturato dai suoi proprietari privati e che diventerà anche un luogo per la cultura».
Al Volto Santo, invece, «la facciata necessita dell’intervento di consolidamento delle piastrelle, visto che da anni ci sono dei pannelli provvisori che nascondono la bellezza del rosone e della facciata. Il campanile, poi, ha bisogno del rifacimento dei cornicioni che stanno cadendo, oltre che del consolidamento della muratura», ha spiegato l’assessore Giulia De Lellis. Ci sono anche altre criticità, interne alla chiesa, come le infiltrazioni e i distacchi d’intonaco, e «si cercherà di coprire anche quelle», ha assicurato Gallo.
Durante la visita D’Alfonso ha sottolineato che «sarebbe bello se tornasse il Papa» al Volto Santo e, se dovesse verificarsi un evento del genere, «dovrebbe avvenire a lavori già eseguiti». Un altro obiettivo da cogliere per D’Alfonso che farà in modo, come ha detto lui stesso, «che la basilica venga visitata dal Papa: lo chiederemo a vescovi e ai cardinali». (f.bu.)