In arrivo altri buoni spesa per le famiglie in difficoltà

9 Marzo 2021

Cepagatti ha stanziato 63mila euro. Per le domande c’è tempo fino al 22 marzo L’assessore D’Innocente: «Una boccata di ossigeno anche per le attività locali»

CEPAGATTI. Il comune di Cepagatti eroga buoni spesa ai cittadini residenti per consentire a chi è meno abbiente di acquistare beni di prima necessità. «Una boccata di ossigeno per le famiglie e le persone in difficoltà, che sono aumentate, ma anche per gli esercizi commerciali convenzionati con il Comune», spiega l’assessore Liliana D’Innocente annunciando la pubblicazione dell’avviso che contiene tutte le indicazioni e i criteri per accedere a questo beneficio. I fondi a disposizione per questo tipo di aiuto superano di poco i 63mila euro. Si tratta di ciò che resta degli 87mila euro destinati dal ministero al comune di Cepagatti proprio per l’erogazione dei buoni spesa alle famiglie bisognose: fino ad oggi sono stati erogati, cioè, circa 25mila euro a chi ne ha fatto richiesta nei mesi scorsi.
Possono ricevere i buoni spesa i nuclei familiari che a gennaio e febbraio scorsi hanno percepito un reddito o un sostegno non superiore a 1.600, 2.000 o 2.400 euro (in tutto il bimestre) a seconda della composizione del nucleo familiare (da uno a più di 4 componenti) e dell’importo dei canoni di locazione o mutuo sostenuti. Inoltre chi fa richiesta non deve essere titolare di un conto corrente o di disponibilità liquide o conti di deposito bancari o postali oltre i 7.000 euro. Il valore massimo dei buoni, si legge sempre nell’avviso, è pari a 500 euro (minimo 100) per ogni richiedente, e la graduatoria sarà stilata seguendo dei criteri basati sul numero dei componenti della famiglia, sulla presenza di minori fino a 18 anni e con meno di tre anni e l’importo del reddito percepito nel bimestre (al netto del canone di locazione e del mutuo). Un numero consistente di punti sarà attribuito a chi è privo di reddito per via dell’emergenza legata al coronavirus. I buoni potranno essere spesi solo per l’acquisto di beni di prima necessità nei negozi segnalati dal Comune al momento della consegna del tagliando.
Per chiedere di essere ammessi a questo beneficio si dovrà presentare domanda entro il 22 marzo. Il modulo va scaricato dal sito del Comune.