In arrivo i bollettini per la Tari: la prima rata scade il 31 marzo

Primo appuntamento alla cassa per la tassa sui rifiuti, spediti oltre 60mila avvisi di pagamento Congelate le tariffe già ritoccate all’insù nel 2021, per adesso non sono previsti nuovi aumenti
PESCARA. Si avvicina il primo appuntamento dell’anno con i tributi del Comune. Entro il prossimo 31 marzo, i contribuenti dovranno pagare la prima rata della tassa sui rifiuti. Per questo motivo, la società municipalizzata Adriatica risorse sta inviando in questi giorni gli avvisi di pagamento ad oltre 60mila contribuenti.
Le tariffe non sono cambiate, sono quelle che hanno subìto un lieve aumento l’anno scorso. In proposito, il 28 gennaio scorso, l’assessore ai tributi Eugenio Seccia ha fatto approvare in giunta una proroga del sistema tariffario, varato nel luglio scorso. «A partire dall’esercizio 2020», aveva spiegato il provvedimento, «è stata introdotta una nuova modalità di calcolo della tassa sui rifiuti. Questa si basa su presupposti e costi completamente diversi rispetto al precedente metodo. Ciò ha allungato in maniera sensibile i tempi di approvazione dei piani finanziari, tanto da spingere il legislatore a svincolare negli ultimi due anni le date di scadenza rispetto a quelle di approvazione del bilancio di previsione».
«È quindi necessario», concludeva il documento, «prorogare in acconto le tariffe 2021 sull’esercizio 2022, in attesa di definire il nuovo Piano economico finanziario Tari 2022 e le relative tariffe; una volta approvati questi ultimi si procederà, con successivo atto separato, al conguaglio tariffario nei confronti dell’utenza».
Per il momento, comunque, resta tutto com’è. Anche le scadenze dei pagamenti che sono tornate ad essere quelle degli anni passati, dopo le eccezioni del 2020 e del 2021 quando si decise di far slittare alcuni versamenti per dare più tempo ai contribuenti in difficoltà a causa della pandemia. Per chi sceglie il pagamento dilazionato dovrà versare la prima rata entro la fine di questo mese; la seconda, entro il 31 maggio; la terza, entro il 30 settembre; l’ultima, entro il 30 novembre. Il pagamento in un’unica soluzione, invece, dovrà avvenire entro il prossimo 16 giugno.
La Tari è dovuta da chiunque possegga o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti. Con esclusione delle aree coperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili e delle aree comuni condominiali.
La tassa si deve pagare con i modelli F24 precompilati spediti da Adriatica risorse direttamente a casa dei contribuenti. In alternativa, i moduli già pronti si possono scaricare dal sito internet del Comune, previa registrazione.
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