In arrivo i buoni spesa di Pasqua per famiglie pennesi in difficoltà

12 Aprile 2022

Si tratta di diecimila euro da dividere tra i 46 nuclei che hanno presentato domanda al Comune L’assessore Camplese: «Dopo le festività seguiranno altri interventi, per le bollette e le utenze» 

PENNE. Saranno erogati entro questa settimana i contributi per le famiglie che hanno fatto richiesta del bonus spesa. L’amministrazione comunale ha approvato un budget di 10 mila euro. In totale, le richieste arrivate all’ente entro lo scorso 8 aprile sono state 46. «Ulteriori interventi seguiranno dopo Pasqua», anticipa l'assessore al Sociale Emidio Camplese.
«Ci saranno ulteriori aiuti per ciò che concerne il pagamento di bollette e utenze domestiche. Tutto ciò per sostenere i rincari energetici che stanno mettendo in difficoltà più di un nucleo familiare», sottolinea ancora Camplese. In base agli ultimi dati forniti dagli uffici comunali, sono 246 le famiglie segnalate dal settore sociale del Comune che hanno bisogno di aiuto per provvedere al pagamento delle bollette. Il dato è preoccupante e rischia di aumentare. Presto potrebbero arrivare a 300 le famiglie residenti in difficoltà. Un dato allarmante, ma che non stupisce. La Caritas di Penne negli ultimi anni ha visto un aumento costante di famiglie in difficoltà. Nel 2021 sono state assistite 261 famiglie, 51 in più rispetto all’anno precedente.
In città, intanto, si attende l’erogazione del bonus da 100mila euro per le imprese del territorio che hanno subìto penalizzazioni a seguito delle restrizioni sindacali stabilite nei mesi di dicembre e gennaio. In questo caso hanno risposto complessivamente 100 aziende, soprattutto piccolo e medio commercio: riceveranno dunque un sostegno di mille euro a testa. Ciascuna impresa ha potuto presentare una sola richiesta, indipendentemente dal numero di unità operative, sedi locali, agenzie o filiali. «Speriamo di erogare anche questi fondi per le festività pasquali. Gli uffici, però, hanno avuto bisogno di più tempo al fine di agevolare la domanda di alcune attività mancanti di codice Iban o altre informazioni. Se non riusciremo per Pasqua, contiamo già di erogare i buoni dalla settimana successiva», precisa ancora l'assessore che, oltre al sociale, ha anche la delega al Commercio. Soprattutto negli ultimi 2-3 anni sono state tante le attività economiche che, sia a causa dell’emergenza Covid che per l’inagibilità di alcuni palazzi del centro storico, hanno dovuto chiudere oppure spostarsi fuori dalle mura. Negli ultimi tempi qualcosa si sta muovendo e, ad esempio, nel settore della ristorazione sono state avviate a Penne tre nuove realtà portate avanti da giovani imprenditori.