«In arrivo migliaia di spettatori»

L’assessore Cremonese: spettacolo unico, così vogliamo rilanciare l’economia
PESCARA. «Sarà uno spettacolo unico e indimenticabile e invito la città a partecipare in massa a questo concerto-evento. Sono nato e cresciuto con il mito del concerto di Sting sull’area di risulta e, adesso, mi sembra di rivivere quell’atmosfera». L’assessore al Turismo Alfredo Cremonese (Fratelli d’Italia) fa il conto alla rovescia per il concerto dei Pooh in programma il 1° gennaio, dalle ore 18, nella zona del terminal bus: «Sono orgoglioso di aver organizzato questo appuntamento. È una manifestazione estremamente sentita: quando abbiamo deciso di chiamare i Pooh per il nostro Capodanno sapevano di portare a Pescara la storia della musica italiana ma mai potevamo immaginare un ritorno del genere: stiamo ricevendo tantissime richieste da tutta Italia. Immaginiamo un grandissimo afflusso di pubblico tanto che abbiamo dovuto riservare il parcheggio del Bingo alla sosta dei bus».
Cremonese ha già visto il palco: «Sarà uno dei più grandi mai montati prima a Pescara», assicura, «un evento del genere comporta tanta responsabilità a fronte di un costo importante». La spesa, soltanto per i Pooh – dal cachet all’allestimento del palco – sfiora i 400mila euro; se si calcola anche lo spettacolo di Umberto Smaila, il 31 dicembre in piazza Salotto, l’importo supera i 440mila euro. «Non ci interessa soltanto riempire la città di pubblico», spiega Cremonese, «vogliamo che ne benefici l’economia pescarese. E in questi giorni abbiamo visto tanta gente in giro e speriamo che sia stata un’occasione per gli affari. Gli eventi servono proprio a questo: a far conoscere la città e a far muovere l’economia». L’assessore prosegue: «Voglio ringraziare tutti quelli che hanno lavorato al progetto, dall’organizzazione del concerto fino all’allestimento del palco e al servizio di sicurezza: dietro a un evento così c’è una macchina organizzativa impressionante».
Dal palco dei Pooh, Cremonese e il sindaco Carlo Masci potrebbero fare gli auguri di buon anno alla città: «Forse, un rapido saluto», dice l’assessore, «auguro ai pescaresi salute e felicità, e poi di avere sempre a cuore i meno fortunati». Un progetto per il 2024? «Allestire lo sportello turistico Iat nei silos della stazione centrale: bisogna vendere il prodotto Pescara, una città che deve puntare senza se e senza ma sul turismo: dobbiamo andare avanti spediti su questa strada». (p.l.)

