In aula principi del foro e alti magistrati
Nei collegi difensivi anche l’ex ministro della Giustizia Severino e il professor Padovani
L’AQUILA. Principi del foro e magistrati di grande esperienza: sono i protagonisti di questo processo i cui esiti sono comunque destinati a fare la storia dell’Abruzzo.
Il collegio giudicante, oltre a otto giudici popolari, è composto e coordinato da due noti magistrati togati. Si tratta del presidente Luigi Antonio Catelli e dalla relatrice Armanda Servino. Gli stessi che si sono occupati del complicatissimo processo di Sanitopoli che vedeva alla sbarra l’ex presidente della Regione Ottaviano Del Turco.
L’accusa è patrocinata da uno dei decani della magistratura abruzzese. Si tratta dell’avvocato generale Romolo Como che, nella veste di gip, firmò oltre 20 anni fa gli arresti dell’ex giunta regionale in carica all’epoca. In tempi molto più recenti, ha sostenuto le ragioni dell’accusa nel processo d’appello all’ex commissione Grandi rischi e in quello parallelo che vedeva imputato l’ex presidente della stessa commissione Guido Bertolaso, poi assolto. Viene affiancato anche in questo giudizio dal collega Domenico Castellani: due casi giudiziari che sono stati all’attenzione non solo della cronaca nazionale ma anche negli Stati Uniti e in Giappone attraverso i reportage delle troupe di giornalisti provenienti da quei Paesi per seguire il caso.
I collegi difensivi non sono da meno. Ieri, in aula, c’era il noto avvocato e docente universitario Tullio Padovani, che assiste Giulio Angiolini, amministratore di Montedison dal 2001 al 2003. Nel collegio difensivo anche Paola Severino (ieri assente), ex ministro della Giustizia e vice presidente del Consiglio della magistratura militare.
Tra avvocati della difesa e parti civilici sono molti nomi noti nella regione, per lo più provenienti dalla costa. Tra questi l’avvocato Augusto La Morgia, il collega Tommaso Navarra e Giuliano Milia. Presenti anche il legale Vittorio Supino, decano dell’avvocatura teatina, che esercita la professione da 40 anni, e il collega Luca Torino Rodriguez. Tra gli avvocati in aula ieri anche Lino Sciambra di Pescara e gli aquilani Paola Bellisari e Pierluigi Tosone per le parti civili.
(g.g.)
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