In aumento le presenze al mare con le alte temperature
PESCARA. «L’estate è partita bene, con un più 5% di presenze rispetto al 2019». Poco importa, quindi, se il sole non splende tutti i giorni, su questo tratto di costa. Per Riccardo Padovano,...
PESCARA. «L’estate è partita bene, con un più 5% di presenze rispetto al 2019». Poco importa, quindi, se il sole non splende tutti i giorni, su questo tratto di costa. Per Riccardo Padovano, presidente della Confcommercio, «il numero degli ombrelloni affittati giornalmente è aumentato, durante i week end, dal 29 maggio, mentre in passato la stagione entrava nel vivo solo dopo la chiusura delle scuole. Insomma, il sole non è determinante. Quello che si sta registrando è il cosiddetto turismo di prossimità che rappresenta una novità, nella nostra zona, una conseguenza del Covid, che evidentemente non ci ha messi a tappeto, da questo punto di vista».
Gli affitti giornalieri degli ombrelloni sono da ricondurre per lo più a clienti abruzzesi che prima, magari, si spostavano in altre regioni. «Chi va al mare, va oltre la presenza del sole. E il meteo passa in secondo piano, in una regione come l’Abruzzo, perché chi viene qui, può raggiungere una località di montagna, se non va in spiaggia».
Non basta che i numeri siano positivi, però. «Bisogna lavorare sul servizio», dice sempre Padovano rivolgendosi a chi lavora nel settore. «Purtroppo manca la cultura dell’accoglienza del cliente. Qui abbiamo avuto a che fare per 30 anni con una clientela statica, i pescaresi, gli stessi che d’inverno si incontravano a piazza Salotto. Invece ora ci dobbiamo adoperare per far arrivare le persone qui. Gli stabilimenti sono una ricchezza da coltivare ed è un peccato che molti abbiano riposto in un cassetto la Bandiera blu, senza esporla sui pennoni». (f.bu.)

