In auto con il lampeggiante falso della polizia: nei guai
PESCARA. Pescarese, 57 anni: la sera dello scorso 11 gennaio se ne andava in giro a bordo di una Volkswagen Touran con un apparecchio sul cruscotto del tutto simile a un lampeggiante in uso alla...
PESCARA. Pescarese, 57 anni: la sera dello scorso 11 gennaio se ne andava in giro a bordo di una Volkswagen Touran con un apparecchio sul cruscotto del tutto simile a un lampeggiante in uso alla polizia. E non solo. Sullo stesso cruscotto, l’automobilista aveva un documento con l’intestazione “ministero degli interni dipartimento di pubblica sicurezza”.
E con tutto questo materiale contraffatto nella macchina, il 57enne è incappato nei controlli delle forze dell’ordine.
Sono stati i carabinieri della sezione Radiomobile della compagnia di Pescara, diretta dal capitano Giovanni Rolando, impegnati nei servizi di controllo del territorio, con particolare riguardo alle zone periferiche, a fermarlo in via Volta, la strada alle spalle della Tiburtina. Ed è a quel punto che è saltato subito agli occhi dei militari dell’Arma l’apparecchio luminoso che produce luce a intermittenza di colore blu, del tutto simile a quello utilizzato dalla polizia. E poi, ancora, sullo stesso cruscotto, i militari hanno scoperto il documento con l’intestazione del ministero dell’Interno, dipartimento di pubblica sicurezza, risultato poi essere una comune autocertificazione simile alle vecchie autocertificazioni utilizzate durante il periodo di emergenza sanitaria Covid19. E a quel punto, per il pescarese 57enne è scattata la denuncia. L’accusa, nei suoi confronti, è quella di possesso di segni distintivi contraffatti.
Tutto il materiale è stato poi sequestrato. Si tratta ora di capire se il lampeggiante e l’intestazione siano stati utilizzati dal 57enne e in che contesto, e come se li sia procurati.

