In auto contromano sull’Asse: feriti nonna e nipote di 13 anni

La macchina finisce contro un furgone. La conducente è in Rianimazione, il ragazzo in Pediatria
PESCARA. Entrare contromano sull’Asse attrezzato, nonostante i cartelli enormi che indicano il divieto assoluto. È accaduto di nuovo, ieri mattina. E la protagonista di questa manovra pericolosissima è stata una donna di Spoltore di 77 anni che viaggiava con il nipote a fianco, un ragazzino di 13 anni. La Fiat Idea con i due a bordo ha percorso, prima delle 11, un tratto del raccordo autostradale contromano, poi è finita contro un furgone che, invece, percorreva l’Asse nella direzione giusta, sulla carreggiata che porta da Chieti verso Pescara.
L’impatto tra i due mezzi è stato violento: l’auto della donna è stata trascinata per qualche metro, poi si è fermata, praticamente distrutta nella parte anteriore. Sono rimasti feriti tutti e tre gli occupanti dei due veicoli e chi ha subito i traumi maggiori è stata l’anziana, che è finita in Rianimazione mentre il nipote ne avrà per 45 giorni ed è stato ricoverato in Pediatria, entrambi a Pescara. Il conducente del furgone, un 53enne di Pescara, è stato trasportato, invece, all’ospedale di Chieti.
La ricostruzione di quei minuti è affidata alla polizia stradale di Pescara, diretta da Fabio Polichetti, che ha raggiunto l’Asse attrezzato dopo lo scontro e poi si è occupata dei rilievi. Nelle prossime ore, ascoltando le persone coinvolte nello schianto, che poteva trasformarsi in una tragedia, sarà fondamentale ascoltare la donna, il nipote e il conducente del furgone, per chiarire tutto. La Fiat Idea potrebbe essere entrata sul raccordo nella zona della Fater – area industriale, dirigendosi verso Chieti sulla carreggiata che, però, porta a Pescara. L’automobilista potrebbe anche essersi accorta dell’errore ma a quel punto sarebbe stato impossibile fare qualcosa per tornare indietro. Di certo è stato impossibile evitare lo scontro con il furgone, avvenuto a San Giovanni Teatino, quasi al confine con Pescara, nella zona dell’aeroporto. Lo stesso vale per l’uomo che era alla guida del furgone che si è trovato la Fiat di fronte, sulla corsia di marcia.
Sono stati allertati i soccorsi e cioè 118 e vigili del fuoco e sull’Asse si sono precipitate le ambulanze, compresa quella della Life, insieme ai mezzi dei vigili, arrivati da Pescara e da Chieti per estrarre dalle lamiere il 13enne, rimasto bloccato nell’abitacolo. Un primo controllo sul posto, poi la corsa in ospedale. Una volta al pronto soccorso sono cominciati gli accertamenti, per tutti, mentre la Polstrada si occupava di chiarire i fatti, per poi consentire di liberare la carreggiata. Il traffico ha continuato a scorrere, sull’Asse, essendo rimasta bloccata solo una corsia e chiunque passasse da lì si è interrogato sulle cause di quello scontro.
Quello di ieri è l’ultimo di una serie di incidenti di questo genere che hanno già portato l’Anas a segnalare in maniera evidente le uscite dall’Asse attrezzato, per evitare altri ingressi contromano e tentare di ridurre al minimo le conseguenze. Ma gli scontri provocati da accessi contromano sono accaduti anche sulla circonvallazione che collega Francavilla a Montesilvano, non solo sull’Asse.
In passato le conseguenze sono state pesanti, non solo con mezzi danneggiati e feriti, ma c’è chi ha perso la vita dopo lo scontro provocato dal contromano (nel tratto che ricade nella provincia di Pescara ma anche in quello della provincia di Chieti). E ieri è stata una fortuna che non sia accaduto il peggio.

