In bicicletta per denunciare degrado e bivacchi in spiaggia

27 Agosto 2017

MONTESILVANO. In bicicletta sulla riviera di Montesilvano per denunciare il «degrado» della città. Una trentina di cittadini, coordinati dal comitato #RiprendiamociMontesilvano, hanno dato vita...

MONTESILVANO. In bicicletta sulla riviera di Montesilvano per denunciare il «degrado» della città. Una trentina di cittadini, coordinati dal comitato #RiprendiamociMontesilvano, hanno dato vita venerdì sera alla «biciclettata identitaria», partendo dal curvone dei Grandi Alberghi alle 21 e terminando sul lato nord del Ponte del Mare di Pescara. Scortati dall’inizio alla fine da una consistente presenza delle forze dell’ordine, i partecipanti che indossavano magliette con scritto «basta degrado», si sono fermati all’altezza delle zone più critiche della città: «Via Ariosto, via Isonzo, via L’Aquila», è l’elenco del coordinatore del comitato Marco Forconi, «per evidenziare i bivacchi e gli assembramenti abusivi in zona spiaggia e pineta». Alla manifestazione ha partecipato anche l’assessore alle Politiche sociali Manola Musa: «Rivolgiamo i nostri ringraziamenti all’assessore per la sensibilità», dice Forconi.
Non è la prima volta che il comitato #RiprendiamociMontesilvano dà vita a iniziative pubbliche per denunciare i nodi irrisolti della città: il 4 agosto scorso, una delegazione aveva manifestato sotto la prefettura di Pescara «per sensibilizzare le istituzioni sul contrasto al degrado e all’illegalità»: la delegazione era stata ricevuta anche dal vice prefetto «per una maggiore collaborazione fra cittadini e istituzioni»: «Il comitato #RiprendiamociMontesilvano», era stato il bilancio dell’incontro, «ritiene assolutamente soddisfacente il colloquio e auspica una risposta decisa da parte delle autorità per il prossimo futuro».