In campo Italia sovrana e popolare

5 Settembre 2022

Presentati i candidati abruzzesi: chi sono, da dove vengono e per cosa corrono

PESCARA. Grande partecipazione a Pescara, nella sala consiliare del Comune, in Piazza Italia, per la presentazione dei candidati alla Camera e al Senato della lista Italia Sovrana e Popolare nel collegio abruzzese alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre. Si tratta di uno dei primi impegni elettorali della lista nata dalla collaborazione tra Riconquistare l'Italia, Partito Comunista, Ancora Italia, Azione Civile ed altre associazioni. Alla conferenza stampa hanno partecipato, tra gli altri, Lorenzo D'Onofrio, 45enne avvocato pescarese, segretario nazionale di Riconquistare l'Italia, candidato alla Camera nel collegio Abruzzo 02 Pescara-Teramo e al plurinominale, Antonio Felice, 60enne operaio di Vasto, tra l'altro ex consigliere comunale a Cupello ed ex funzionario del Partito Comunista Italiano, candidato come capolista al Senato uninominale, Umberto Mariani, 65enne imprenditore di Lanciano, coordinatore regionale di Ancora Italia, candidato alla Camera plurinominale, Gianluca Baldini, 40enne pescarese, docente incaricato sul ruolo di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado, già candidato sindaco alle elezioni comunali di Pescara con Riconquistare l'Italia e oggi candidato al Senato nel collegio uninominale, Nobile Dell'Orefice, 49enne di Archi, rappresentante commerciale con una laurea in Giurisprudenza ed esperienze nel campo giuridico, candidato alla Camera nel collegio uninominale di Chieti 01, Daniela Franciosi, 52enne imprenditrice di Avezzano, candidata alla Camera al collegio uninominale L'Aquila 03, Paola Piccone, 59enne avvocato in diritto civile e canonico di Chieti, candidata alla Camera plurinominale, Stefania De Leonibus, 45enne di Elice, assistente giudiziaria nella Procura della Repubblica di Chieti, candidata al Senato plurinominale e Giuseppe Redondi, 49enne di Scerni (Chieti), operaio alla Sevel di Atessa (Chiet), candidato al Senato plurinominale.
«Il nostro programma è per salvare un Paese, l'Italia, che sta morendo, schiacciato dalla subordinazione alle regole europee e agli Stati Uniti d'America. Vogliamo tornare alla Costituzione e ricostruire tutto quello che il cosiddetto “partito unico” ha distrutto negli ultimi trent'anni, e quindi proponiamo un programma per il lavoro, dignitoso, stabile e adeguatamente retribuito, per la democrazia e la giustizia sociale, contro ogni forma di dispotismo e imposizione incostituzionale come il Green pass e l'obbligo vaccinale», ha spiegato l’avvocato D'Onofrio.
«Siamo contro la guerra», ha continuato, «e vogliamo il ritorno all'economia nazionale trainata dallo “Stato imprenditore” che si riprenda ogni settore strategico, a cominciare da quello energetico, e garantisca davvero i servizi essenziali e supporti l'imprenditoria privata. Inoltre siamo per un Fisco equo, moderno e giusto». (c.s.)