In centinaia danno l’addio al primo sindaco della città

SAN GIOVANNI TEATINO. In centinaia, ieri mattina, hanno partecipato ai funerali di Romolo Di Nicola, storico sindaco di San Giovanni Teatino morto lunedì scorso all’età di 85 anni. Di Nicola,...
SAN GIOVANNI TEATINO. In centinaia, ieri mattina, hanno partecipato ai funerali di Romolo Di Nicola, storico sindaco di San Giovanni Teatino morto lunedì scorso all’età di 85 anni. Di Nicola, referente locale di Remo Gaspari, guidò San Giovanni Teatino dal 1956 al 1978: 22 anni di mandato senza interruzioni in cui furono gettate le basi per la crescita del paese.
Ieri, nella chiesa di San Rocco, la comunità si è stretta intorno alla famiglia: Di Nicola lascia la moglie Lidia, le due figlie Mariagrazia ed Elide, il genero Luciano e i tre nipoti Stefano, Luca e Flavio. «San Giovanni Teatino», ha detto il sindaco Luciano Marinucci che, prima della funzione religiosa, ha sistemato la fascia tricolore da primo cittadino sopra la bara, «ha perso fisicamente un grande uomo che continuerà a vivere nel nostro ricordo e di quanti sapranno seguire l’eredità spirituale di una bella persona, di grande carisma oltre che uno straordinario amministratore. Penso che a tutti piaccia immaginare che Romolo entri in paradiso con la fascia da sindaco di San Giovanni Teatino. Una fascia che con tanto amore, dignità e rispetto per questa città e la sua gente, ha indossato per due decenni sopra la giacca e per sempre nel cuore».
Di Nicola fu il primo sindaco della città, dal 27 maggio 1956 al 1978: «Ventidue anni», ha sottolineato Marinucci, «in cui fece scelte lungimiranti che hanno segnato il percorso del futuro sviluppo economico, sociale, culturale e demografico della comunità. Trasferì il palazzo del Comune dal paese a Sambuceto, intuì le potenzialità dell’Asse attrezzato e dell’aeroporto quali infrastrutture essenziali per un territorio che sarebbe diventato il cuore dell’area metropolitana».

