In chiesa senza mascherina, caos ai Colli

Gruppo di no vax voleva assistere alla funzione religiosa nella basilica senza protezione sul volto, intervento della polizia
PESCARA. Pretendevano di stare in chiesa senza mascherina, durante la messa serale alla basilica della Madonna dei sette dolori. Ma all’uscita della chiesa hanno trovato ad attenderli i poliziotti della questura, che sono stati contattati dal servizio di vigilanza istituito proprio per controllare il rispetto delle disposizioni anti-contagio. Ed è stato allora che è scoppiato un parapiglia. Ci sono stati momenti di forte tensione, attorno alle 21, in largo Madonna, quando alcuni “fedeli” contrari alle regole fissate per evitare i contagi, hanno provato a far valere le proprie ragioni di fronte a molte altre persone che hanno partecipato alla celebrazione della messa mantenendo il distanziamento e indossando la mascherina. Il gruppetto che riteneva di non dover ussare i dispositivi di protezione individuale ha alzato la voce e ha aggredito verbalmente tutti gli altri, definendoli «schiavi del popolo» e annunciando una fine più o meno prossima con frasi del tipo «morirete tutti». Molti non l’hanno presa bene e c’è mancato poco che la situazione degenerasse nella violenza fisica. L’intervento della polizia, a cui si sono aggiunti in un secondo momento carabinieri e finanzieri, è stato fondamentale per evitare il peggio. Un uomo è stato accompagnato in questura mentre una donna ha chiesto l’intervento di una ambulanza, ritenendo di essere stata colpita con lo spray al peperoncino, ma poi ha rifiutato il trasporto in ospedale. La tensione è rientrata quando un’auto ha portato via i più facinorosi, uno dei quali già noto per un altro episodio del genere, a piazza Salotto.

